Intervista | Martorana: “Una moneta locale a Foggia, per abbattere tasse e costi”

Intervista al candidato sindaco del Nuovo Ordine Nazionale, Giuseppe Martorana. Tanti i temi affrontati: dal piano della sosta tariffata al Commercio, dallo Sport all'abusivismo e al degrado nei mercati rionali di Foggia

Intervista a Giuseppe Martorana, candidato sindaco al Comune di Foggia per il Nuovo Ordine Nazionale

In caso di vittoria promette di rivedere il sistema della sosta tariffata?

Sicuramente sì.

Quali tra queste ipotesi prevede il suo programma? Riduzione degli stalli a pagamento, sconti per particolari categorie, riduzione del costo orario della sosta o eliminazione degli stalli in alcune zone?

La riduzione dei costi è relativa, non incide. Non penso che il problema sia stato determinato dall’aumento di 40 centesimi. Si può rivedere la questione del numero dei posti blu e soprattutto il pagamento in alcune zone: università, scuole e ospedali, sono luoghi dove andrebbe abolito il parcheggio a pagamento.

Multe oltre l’orario, se il grattino scade: favorevole o contrario?

Non multare? Diventa problematico per chi è preposto a controllare le macchine che sforano l’orario. Secondo me, come tutte le proposte che arrivano da Roma, è una proposta folle. E’ inapplicabile. Al limite si può rivedere il costo della sanzione.

Silos granario di via Manfredonia: abbattimento o riqualificazione? Cosa le piacerebbe vedere in quello spazio?

Quella cosa è orripilante perché non è funzionante. Riqualificarlo sì, ma non con altre case. Creare un luogo pubblico per attività ludiche e spazi verdi per i bambini e le famiglie, magari unirlo ad un’attività commerciale molto leggera. Insomma, un luogo per rilassarsi e per stare bene.

E’ per la privatizzazione dell’Ataf? Se non la privatizza come la risana?

Così come l’Amica sono per la municipalizzazione dell’Ataf. Non può essere privatizzata, deve essere un bene comunale gestito dal Comune, ma in maniera differente. Basti pensare che sono stati messi dei mezzi a disposizione degli extracomunitari, che oltre a non pagare il biglietto li distruggono pure. Prima ancora della gestione, rivedrei anche il consiglio d’amministrazione.

D’accordo con l’istituzione di un Ufficio o sportello Europa a Palazzo di Città? E chi lo gestirebbe? Coinvolgerebbe i dirigenti e i dipendenti comunali nella gestione dei bandi comunali?

Sì, perché no. Considerando che il Comune ha più di 800 dipendenti che costano 30 milioni ogni anno, forse qualcuno riusciamo a formarlo e a coinvolgerlo

Favorevole o contrario al registro delle unioni civili?

Se non s’intende matrimonio, posso essere favorevole. Mi pare giusto che due persone che decidano di stare insieme, indipendentemente dalla scelta sessuale, abbiano una certificazione legale in base alla quale poi far valere i propri diritti.

Come giudica l’accordo tra il Comune di Foggia e Amiu, quindi la nascita di Amiu Puglia.

Aberrante perché hanno provato a fare una cosa del genere pensando di risolvere il problema, che è stato risolto soltanto in parte. I rifiuti vengono raccolti, ma il servizio ci costa molto di più. Si sta facendo un servizio di base e non è cambiato il criterio di raccolta, che va differenziata. Dai 21 milioni dell’anno scorso quest’anno ci sarà un aumento di 8 milioni

Raccolta differenziata equivale automaticamente a un abbassamento della tassa sui rifiuti?

Ridotte non so, ma almeno pagarle avrebbe un senso. Adesso si paga più del servizio offerto.

Testamento biologico: si o no?

Favorevolissimo

Progetto duemilapassi, riqualificazione di Piazza Mercato, Distretto Urbano del Commercio, Zone Franche Urbane. Tutte politiche e progetti che contribuiranno a risollevare, o almeno si spera, le sorti del settore del commercio e dell’imprenditoria. Il nuovo sindaco di Foggia e la sua amministrazione cos’altro potrebbero fare?

Deve riabilitare Foggia. Anche il fatto di fare le ZFU sembra come privilegiarne alcune per far pagare agli altri quello che i privilegiati non pagano. E’ concepibile per i commercianti, come il centro storico, che pagano parecchie tasse, ma non vanno abbandonate le zone a rischio degrado e delinquenza

Al commercio è inevitabilmente legato anche il tema del lavoro e dello sviluppo. Lei ha una proposta in tal senso, che se vogliamo potremmo definire anche choc.

E’ utopia, non possiamo permetterci, come si faceva prima, di entrare in un posto e scambiarlo per un ufficio di collocamento. L’abbattimento delle tasse potrebbe favorire le condizioni per creare di qualche posto di lavoro. Qui voglio aggiungere che con l’introduzione della moneta locale si avrebbe un abbattimento di tasse e di costi. Un modo anche più tranquillo per gestire il potere economico della città, tant’è che nei posti dove è stata applicata i risultati si vedono.

E’ per la gestione pubblica dei luoghi dello sport oppure preferirebbe affidarli ai privati?

L’affidamento ai privati mi preoccupa sempre perché il privato non tende a dare un buon servizio, ma piuttosto tende ad avere un buon riscontro economico. In caso di affidamento ai privati ci dovrebbe essere ugualmente un controllo rigoroso da parte dell’amministrazione comunale

Ci sono gruppi e comitati, non ultimo il Collettivo 0881, ai quali piacerebbe persino prendere in gestione spazi sociali abbandonati. Diventa sindaco cosa fai?

Se parliamo di cultura e spettacolo è impensabile poter dare in gestione una struttura a un’associazione che come prima cosa ci mette la stelle delle Brigate Rosse o dell’anarchia. Bisogna fare un distinguo delle associazioni, pertanto i luoghi dismessi possono essere dati ad associazioni che devono avere però delle caratteristiche precise e dei fini ben stabiliti.

Anche perché molti spazi pubblici di Foggia sono spesso oggetto di atti vandalici: lei è per la repressione o per la prevenzione di questi fenomeni? E’ per la militarizzazione del territorio?

Prevenzione, per far capire che certe cose non vanno fatte. E’ ovvio che se cominci a dirlo e non ti ascoltano, cominci a importi un po’ di più e non ti sentono, cominci a multare e nemmeno ti ascoltano, a questo punto i presidi sono indispensabili. La militarizzazione arriverebbe nel momento in cui c’è una ottusità totale nel non comprendere che queste azioni non vanno fatte.

Vigili urbani armati o no?

Armatissimi, non armati. Ma prima di dar loro le armi bisogna fornire loro le auto e le ricetrasmittenti funzionanti, per metterli nelle condizioni di lavorare al meglio.

Mercati rionali: quale soluzione al fenomeno dell’abusivismo? A chi spetta pulire l’area mercatale al termine della giornata lavorativa?

Quando un commerciante onesto paga le tasse per il lavoro svolto e per l’occupazione di suolo pubblico, paga anche la produzione della sua sporcizia. Chi non paga è l’abusivo, per cui è indispensabile il pugno di ferro nei loro confronti. Oltre al verbale, bisognerebbe sequestrare il materiale, la bancarella, i furgoni….Non devi metterli nelle condizioni di farli tornare due ore dopo il verbale

Manutenzione stradale: pensa ci siano i soldi per poter coprire le buche e rifare l’intero manto stradale della città?

No, secondo me il Comune è una buca. Ciò non toglie, però, che bisogna lasciare la città nelle condizioni in cui si trova. Se non ci sono soldi bisogna reperirli. Come? Ad esempio togliendo le consulenze esterne al Comune, istituendo la moneta locale e magari cercando di sensibilizzare i cittadini dei quartieri chiedendo loro un intervento economico, minimo, nel caso estremo in cui ce ne fosse realmente bisogno. E aggiungo anche che bisognerebbe sensibilizzare e spingere le aziende a compiere un ottimo lavoro e ad intervenire nel caso in lavoro non sia stato fatto bene, con tanto di contratto in cui si sottoscriva che il lavoro debba durare per un certo periodo di tempo.

Così com’è, secondo lei la macchina amministrativa è efficiente?

No, vanno riviste le dirigenze e i tecnici, che creano il buco o trovano i soldi.

Pubblicazione on line dei bilanci comunali (che non è di facile lettura si sa). Si o No?

Non solo. Ogni spesa va messa on line.

Rotazione dei dirigenti comunali. Si o No?

Sì, certo

Amendola o Gino Lisa?

Gino Lisa, con tutti i problemi che ha. Amendola è militare e lasciamola tale. Gino Lisa è civile

Fermerà anche lei il consumo del territorio sapendo però che potrebbe scontrarsi con la classe dei costruttori? E anche lei per la rigenerazione urbana?

Se tu non fai costruire i palazzinari si arrabbiano, e quindi si arrabbiano anche le lobbies, per cui tu ti trovi dei potentati locali che ti creano seri problemi sociali, politici ed economici. Vanno creati i cantieri nel momento in cui vi è la reale necessità ed è inutile costruire palazzi per far piacere soltanto al costruttore di turno. La rigenerazione urbana? Mi chiedo, ma quale costruttore avrebbe l’interesse a riqualificare e ristrutturare? E’ ovvio che se fai una cosa del genere destabilizzi il potere, però andrebbe fatta questa politica.

Vince e diventa sindaco, dove rivolge lo sguardo: prima alle periferie o prima al centro?

La periferia, perché è la parte più disagiata

Uno slogan per Foggia

Noi facciamo e non parliamo!

Perché dovrebbero votarla e affidarle le chiavi della città?

Perché tutto quello che i lettori leggeranno o tutto quello che viene detto da me o da terzi per conto mio sono cose che faremo, a differenza delle cose che dicono gli altri e che non faranno. Noi quello che diciamo facciamo a rischio di essere messi sotto protezione costante e continua. Se prendiamo in mano le redini di questa città, posso garantire che o ci eliminano o eliminiamo noi i creatori dei problemi.

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