Teatri e contenitori culturali, Miranda coinvolgerà le eccellenze del territorio

Ecco le proposte dell'avvocato Luigi Miranda che saranno "la base della discussione che la prossima amministrazione comunale dovrà iniziare con le esperienze teatrali del territorio"

Luigi Miranda davanti al Teatro Giordano

A Foggia, da ben otto anni, non esiste più un teatro aperto e gestito dall’ente comunale. Da otto anni i foggiani attendono l’apertura del Teatro Giordano, punto mediano dell’attività culturale del capoluogo. Negli anni la città ha visto nascere e diventare adulte realtà di attività teatrale di vera eccellenza. Realtà autonome che hanno mantenuto viva la tradizionale teatrale, tenuto alta la vivacità culturale della Città, aiutato gli spettatori a non disamorarsi del teatro.

Esperienze splendide ed encomiabili, ma è mia convinzione che - una volta riaperto - il Teatro Comunale “Umberto Giordano” debba riprendere la sua centralità. Un teatro di proprietà comunale e gestito dal Comune è il punto di partenza di ogni attività culturale. Foggia deve ripartire dal Giordano. La sua ripartenza sarà, per forza di cose lenta, ma dovrà avere tra i suoi protagonisti chi, in questi anni, ha tenuto viva l’attività e la tradizione teatrale del capoluogo.

Ritengo che la prossima amministrazione comunale debba fare la sua parte nel valorizzare le eccellenze foggiane nel campo della recitazione, della musica, della danza. Le compagnie teatrali che hanno lavorato, con grande impegno e pochi riconoscimenti, saranno parte attiva nel programma culturale del Comune di Foggia. A tal proposito  - ascoltati i suggerimenti degli operatori teatrali presenti sul territorio – credo sia utile formulare una serie di proposte che siano la base della discussione che la prossima amministrazione comunale dovrà iniziare con le esperienze teatrali del territorio.

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Ricognizione e mappatura dei luoghi e degli edifici di proprietà o nella  disponibilità dell'Amministrazione da riconvertire in contenitori culturali; individuazione delle eccellenze cittadine in campo teatrale da coinvolgere in un tavolo tematico per l'utilizzo degli spazi e la stesura di progetti da sviluppare in città; sviluppo di un progetto di rassegne teatrali/musicali da integrare alla programmazione del Teatro Giordano, in modo da ampliare l'offerta e dare possibilità di sviluppo e visibilità alle eccellenze locali; sperimentazione di progetti pilota per la formazione del pubblico teatrale; accordo di programma con l’Ente Provincia per l’utilizzazione del Teatro del Fuoco; contributo economico alla promozione dei cartelloni teatrali organizzati dalle eccellenze locali, magari riuniti in un unico progetto integrato di sviluppo culturale; progettazione e sviluppo di laboratori formativi teatrali diffusi, privilegiando le zone a rischio e le periferie, utilizzando locali della amministrazione; sviluppo del Festival del teatro di strada, rendendolo un appuntamento annuale fisso; appoggio tecnico-organizzativo dell’Amministrazione Comunale ai soggetti interessati alla partecipazione a Bandi e progetti Comunitari, Ministeriali e regionali.  

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