Volontariato Dauno, Marasco: “Insieme per costruire le cooperative di comunità”

“Dal welfare l’occasione di costruire buona occupazione e una città più felice”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

“Welfare e terzo settore, grazie al ciclo dei fondi europei 2014-2020, saranno il principale strumento per creare una città inclusiva e buona occupazione. Occorre lavorare assieme alle associazioni, accompagnandole nella individuazione e definizione di progetti capaci di attingere alle risorse che ci mette a disposizione l’Europa”.

E’ il candidato sindaco Augusto Marasco, intervenendo all’ultima giornata della Festa del Volontariato Dauno, a illustrare il suo programma di azione in merito alle politiche sociali e al terzo settore. A Foggia e in tutta la Capitanata, secondo lo studio presentato dal Csv Daunia sabato 10 maggio, sono 500 le associazioni che aderiscono ai due centri servizi per il volontariato. “Mi sono confrontato con numerose realtà del terzo settore foggiano”, ha affermato l’architetto Marasco.

“Le associazioni hanno esigenze precise: sedi in cui operare, risorse per poter dare risposte a un numero sempre più ampio di cittadini che si rivolge ad esse, sostegno nel promuovere la cultura del volontariato soprattutto tra i  più giovani”, ha proseguito il candidato sindaco Augusto Marasco. “A quelle esigenze, si aggiungono i cosiddetti ‘bisogni di seconda generazione’: la formazione dei volontari e la comunicazione”. “Nel mio programma, quelle richieste trovano risposta nella costruzione di un nuovo modello.

Una proposta concreta”, ha spiegato l’architetto Augusto Marasco “risiede nella creazione di almeno tre cooperative di comunità. Lunedì scorso è stata approvata una legge regionale sulla creazione di questo nuovo tipo di cooperative, dove sono le persone di un quartiere a essere coinvolte direttamente e a costituirsi in cooperativa assieme al Comune a poter attingere a finanziamenti per l’attivazione di servizi misurati e misurabili sulle esigenze di un ambito con caratteristiche specifiche. E’ una misura che dobbiamo utilizzare anche per creare buona occupazione. E’ questa la vera crescita dal basso, la reale partecipazione alla vita e alla voglia di riscatto di una Comunità”.

“La spinta decisiva in quella direzione va data dal Comune”, ha aggiunto il candidato sindaco Augusto Marasco, “che si propone come agente di politiche attive, da un lato, e nelle vesti di datore di lavoro e soggetto economico, dall’altro. Utilizzando questi modelli, e attingendo ai finanziamenti destinati alla realizzazione di città e comunità inclusive, il Comune deve produrre risultati misurabili, diffondere modelli virtuosi per l’assistenza sanitaria, l’assistenza sociale, la conciliazione famiglia-lavoro, il sostegno al potere d’acquisto, l’educazione, il tempo libero, l’occupazione e l’occupabilità”, ha spiegato l’architetto Marasco. “Il Comune non può sostituirsi alle associazioni, né pretendere che le realtà associative si sostituiscano ad esso. Deve, piuttosto, agire come facilitatore, collante e propulsore di idee e progetti assieme alle associazioni, alle realtà di un terzo settore che a Foggia rappresenta un patrimonio di competenza, sensibilità e concretezza”, ha concluso il candidato sindaco Augusto Marasco.

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