Comunali Foggia 2014

Le prime parole di Landella: “Foggia più matura dei maestri dell’odio e dei denigratori”

Il neo sindaco rivolge un ringraziamento a Gianni Mongelli e il suo pensiero alle vittime del crollo di via De Amicis, al piccolo Salvatore e alle famiglie sfollate

“Quella di ieri non è la mia vittoria. È il successo di una città che ha scelto il cambiamento e che ha deciso di voltare pagina. Ringrazio i cittadini di Foggia per questa straordinaria dimostrazione di affetto e di fiducia, che contraccambierò servendo la nostra comunità umilmente. Un grazie voglio rivolgerlo anche alle forze politiche della coalizione che mi ha sostenuto, a tutti i candidati che hanno messo cuore e fatica nel raccontare il nostro progetto di rinascita della città, a tutti coloro i quali hanno collaborato con me, che mi sono stati vicini in questi mesi intensi ed entusiasmanti – a cominciare dalla mia famiglia – e che hanno dovuto fare i conti con le denigrazioni e le offese personali che mi sono state rivolte. Foggia ha dimostrato di essere più matura dei maestri dell’odio di professione e dei denigratori in servizio permanente effettivo, che spero adesso mettano da parte la loro scorta di veleno.

L’impegno che assumo è quello di amministrare Foggia con amore e responsabilità, perché per riscattarsi la nostra città ha innanzitutto bisogno di riscoprire il proprio orgoglio, il proprio senso di comunità e di appartenenza. Da domattina ogni cittadino dovrà sentirsi sindaco di Foggia, riacquistando fiducia nelle istituzioni e superando quella distanza che nell’ultimo decennio ha allontanato i foggiani dal palazzo che deve tornare ad essere la nostra casa comune.

L’ultimo scorcio di questa campagna elettorale è stato contraddistinto da forti tensioni e polemiche. Oggi, però, è il momento di lasciarci alle spalle tutto questo, perché da domani sarò il sindaco di tutti, di quanti hanno riposto in me la loro fiducia e di quanti hanno invece scelto Augusto Marasco. Rivolgo quindi un ringraziamento sincero per il lavoro svolto al mio sindaco, Gianni Mongelli, del quale in questi cinque anni non ho condiviso molte scelte e molte decisioni, ma che ha operato in condizioni difficili e complesse con passione e senso delle istituzioni.

A lui va la mia solidarietà umana anche per ciò che ha vissuto prima e dopo le elezioni primarie del centrosinistra. Da questo punto di vista, rivolgo un appello alla coalizione di centrosinistra affinché quella che sta per aprirsi sia una stagione di virtuosa e reale collaborazione nell’interesse della nostra comunità. Una collaborazione che dovremo mettere in campo, ovviamente, nel rispetto reciproco dei ruoli e delle funzioni che ci hanno consegnato gli elettori.

Il mio primo pensiero da sindaco eletto va alla tragedia di via De Amicis, alle due giovani vite spezzate troppo presto, al piccolo Salvatore – al quale l’Amministrazione comunale sarà accanto concretamente e senza retorica – e alle 27 famiglie dello stabile coinvolto dall’esplosione, che non potranno far ritorno nelle loro case dopo l’ordinanza di sgombero dell’edificio e della cui emergenza dovremo occuparci immediatamente”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Le prime parole di Landella: “Foggia più matura dei maestri dell’odio e dei denigratori”

FoggiaToday è in caricamento