Martedì, 26 Ottobre 2021
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Candidati sindaco, Martorana: "Cittadinanza tiri la catena su casta politica e truffatori"

Ecco il commento di Giuseppe Martorana, esponente del Nuovo Ordine Nazionale e candidato sindaco di Foggia

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Non è possibile tacere di fronte alle facce dei candidati sindaco che si presentano alla pubblica opinione con quel falso candore tipico delle vecchie meretrici che tentano di nascondere il proprio passato. Tra gli attuali candidati vi sono personaggi noti e meno noti. I primi sono coloro che vivono di politica da anni, che hanno predicato bene e razzolato male, che hanno cercato di crearsi meriti politici inesistenti.

Personaggi straconosciuti che hanno parlato tanto e che non hanno fatto nulla e che ora tornano a presentarsi con il loro canto da sirena, falso, ipocrita e teatrale. Il copione è sempre lo stesso. In pubblico si dimostrano indignati per le decisioni politiche prese contro la volontà dei cittadini (vedi le trivellazioni previste nella zona Salice). Ma dietro le quinte, lontano dai riflettori, sono pronti a votare l'esatto contrario di ciò che avevano affermato un attimo prima in pubblico.

Alcuni degli arcinoti candidati sindaco, poi, dopo aver cambiato casacca politica con la stessa facilità con la quale si cambiano gli indumenti intimi, si sono scoperti apartitici. Dopo essere passati dalla destra al centro, e da centro alla sinistra, si sono candidati nelle liste civiche appositamente create per l'occasione elettorale dichiarando che intendono mantenere le distanze da ogni simbolo politico.

Andrebbe detto a costoro che di simboli politici a cui non sono appartenuti, ne sono rimasti pochi, forse nessuno. Ma è certa una cosa: in caso di ballottaggio tutti questi mestieranti saranno pronti a schierarsi proprio con i simboli, i vessilli ed i gruppi politici che oggi tanto li indignano ma che ritorneranno ed essere i più idonei a portarli su uno scranno comunale. Avrà poca importanza la fazione, il colore, il pensiero ideologico del nuovo alleato.

L'importante sarà il raggiungimento dello stipendio e dell'autorità acquisiti. E se per arrivare alla meta occorrerà prendere in giro gli elettori, poco importa. La loro coscienza non ne risentirà. Sono abituati a mettere in campo questo metodo da decenni. Potrebbero mai avere un moto ribellione proprio adesso? Con questi nuovi vestiti da lista civica disegnati su misura per apparire diversi da ciò che sono dentro?

Per i candidati meno noti, andrebbe steso un velo pietoso, se non fosse che alcuni di loro si presentano credendo nella smemoratezza di chi, invece, ha ottima memoria. Personaggi che tra un'elezione e l'altra sono rimasti nascosti in casa per i troppi debiti mettono fuori il naso ogni qualvolta si sente odore di scheda elettorale, e iniziano a e mietere le loro stravaganti prediche a favore della collettività.

Truffatori e protestati sbucano dagli anfratti ad ogni elezione cercando di intrufolarsi in ogni tipo di ambiente politico nella speranza di ottenere cariche con le quali proteggersi dai creditori sempre più numerosi. Ma quando i riflettori elettorali si spengono sono condannati a ritornare nei loro antri , più inguaiati di prima, e con una fila di creditori ancora più lunga di quella che avevano all'inizio.

Da buoni intrallazzatori hanno fatto tesoro delle esperienze del passato, e dall'inserimento nelle liste altrui come candidati consigliere, cavalcando la spregiudicatezza che li contraddistingue, sono passati a pretendere il posto di sindaco. E' gente, questa, che non conosce il limite della decenza e che manca di quel briciolo di dignità che servirebbe loro per non essere infangati pubblicamente da chi sa molto bene chi sono, cosa nascondono negli armadi e quali sono i loro reali obiettivi. Se ne vedranno delle belle in questa campagna elettorale. E noi siamo pronti ad aprire gli archivi su molti di loro. Chissà che la cittadinanza non si svegli una volta per tutte e tiri finalmente la catena su casta politica e truffatori.

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