Primarie, De Santis e Sisbarra: “Appoggiamo Mongelli, ma problemi in Sel restano”

I consiglieri comunali confermano l’appoggio al sindaco Mongelli, ma dopo l’autosospensione, per restare nel partito, chiedono un confronto con il coordinatore nazionale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Leggiamo con interesse le dichiarazioni del segretario regionale Puglia di Sinistra Ecologia Libertà in merito alle primarie del capoluogo dauno e all’appoggio al candidato sindaco uscente. Non potrebbe essere altrimenti, dato il modo in cui cominciò il mandato dell’attuale sindaco, in opposizione ad una ventilata candidatura piuttosto mal digerita da tutto il centrosinistra del 2009; proseguito poi con un avvicendamento tra il segretario dell’allora partito della Rifondazione Comunista alla poltrona di presidente della Fiera, prima occupato da Gianni Mongelli.

Ci riempie d’orgoglio leggere che si fanno proprie, istanze avversate nelle riunioni provinciali, dove vi era un palese conflitto d’interessi ricoprendo Domenico Rizzi tre incarichi: sindaco di Zapponeta, poi defenestrato dai suoi consiglieri a causa del suo comportamento autoritario, presidente dell’Arci e segretario provinciale.

Il riferimento è alla riduzione dei costi della politica, alla radicale opposizione agli accordi di programma al fine di arrivare alla presentazione del PUG, alle battaglie sui diritti civili, alla pianificazione delle tasse con tagli non lineari etc etc. Prendiamo atto che il nostro dissenso ha prodotto buoni frutti.

Ci fa anche piacere sapere che esiste, nonostante il commissariamento, Sel Foggia, avremmo voluto vedere la sua efficienza nella raccolta delle firme per la candidatura alle primarie del nostro candidato, ma in quel frangente mancò probabilmente un collante oggi ritrovato.

Avremmo preferito che le decisioni assembleari avessero avuto il peso che meritavano e che la solerzia dimostrata oggi con i comunicati stampa vi fosse stata anche prima della consegna delle firme del 18, quando si accettò l’indicazione del ritiro della candidatura per sostenere il sindaco uscente, c’era stato un impegno preciso ad una dichiarazione del commissario in merito.

Sisbarra e De Santis sosterranno lealmente il lavoro svolto sin qui dal sindaco Mongelli, poiché se non vi fossero stati, alcune cose avrebbero potuto non aversi, a cominciare dalle fideiussioni sulle opere che il privato deve consegnare al pubblico, si invertì politicamente una rotta che durava da 50 anni.

Con la nostra autosospensione non volevamo condizionare le scelte di una, seppur risicata comunità, ma aprire un dibattito sulla gestione commissariale oggi e dorotea prima, di un partito provinciale che avrebbe in sé le caratteristiche per riportare la fiducia nella gente dell’agire politico-amministrativo.

Si è fallito un obiettivo, ma invece di prenderne atto e ricominciare, si difendono posizioni acquisite: a questo punto chiediamo un confronto leale e terzo con il coordinatore nazionale, se non ci sarà prenderemo atto di essere stati utili nell’abbracciare la causa di un nuovo movimento politico, successivamente divenuto partito, nonostante fossimo stati eletti in altre compagini finché lo siamo stati, non recriminiamo su ciò che chi non si cimentò con la competizione elettorale ha ottenuto in questi anni, ma al contrario, speriamo che ci sia nonostante la nostra assenza una forte lista di Sel Foggia, che faccia sentire poi la sua voce con i consiglieri e le consigliere elette”


 

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