Comunali Foggia 2014

Città invasa da affissioni selvagge, Rubano: “Ho visto scene raccapriccianti”

La testimonianza diPaolo Rubano, rappresentante sindacale Cisl Amiu Puglia unità produttiva di Foggia. "Ho visto persone che affiggevano manifesti in ogni angolo della città"

“Se la città è sporca questa volta non è colpa dei lavoratori dell’Amiu”: così Paolo Rubano, rappresentante sindacale Cisl Amiu Puglia unità produttiva di Foggia, che sottolinea come poco dopo i comizi di chiusura dei candidati sindaco - “che avevano detto di amare la loro città e che volevano renderla migliore” - nella notte tra il 23 e 24 maggio, si è scatenata una "guerra cittadina con scene raccapriccianti".

“Ho visto persone che affiggevano manifesti in ogni angolo della città: muri di abitazioni, recinti, cabine telefoniche, su cartelloni non autorizzati e sui cassonetti dei rifiuti”. Ma anche squadre di attacchini che sfrecciavano per le vie del centro facendo cadere dai finestrini delle auto volantini e santini dei candidati, provocando l’emergere di una discarica a cielo aperto. “A Foggia la prima cosa da cambiare è la cultura” conclude.

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