Michele Merla vince ancora: respinto il ricorso del candidato sindaco dell'On. Cera

Con sentenza n. 1374 del 14 dicembre il Tar Puglia ha rigettato il ricorso proposto dall'avv. Pasquale Spagnoli nei confronti del comune di San Marco in Lamis e dei consiglieri comunali eletti

Michele Merla (foto di Roberto D'Agostino)

Ricorso respinto. La compagine amministrativa guidata dal sindaco Michele Merla incassa un secondo successo dopo quello al fotofinish del 5 giugno scorso, quando la lista ‘Per San Marco’ vinse in rimonta la tornata elettorale contro la ‘San Marco nel cuore’ del candidato sindaco Pasquale Spagnoli e dell’uscente ex primo cittadino della città dei due conventi, l'on. Angelo Cera.

All’indomani del responso uscito dalle urne - che ha visto Merla imporsi anche grazie al plebiscito ottenuto nella sezione 17 - il candidato sindaco Pasquale Spagnoli aveva presentato un ricorso finalizzato all’annullamento delle elezioni amministrative.

Oggi, con la sentenza n. 1374, il Tar Puglia ha rigettato il ricorso proposto dall'ex candidato sindaco della lista 'San Marco nel cuore', difeso dagli avvocati Fabrizio Lofoco e Claudia Pironti, per l’annullamento del provvedimento di proclamazione degli eletti nella elezione diretta del sindaco e dei sedici consiglieri comunali.

A poche ore dal pronunciamento della seconda sezione del Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia, c'è grande soddisfazione nell'entourage del sindaco, che dalle pagine di FoggiaToday invita l’opposizione a sotterrare l’ascia di guerra: “Siamo stati legittimati due volte, prima dal popolo e poi dal Tribunale della Repubblica”.

Il primo cittadino di San Marco in Lamis aggiunge: “Nonostante pendesse questa spada di Damocle, non ci siamo mai fermati e abbiamo svolto il nostro compito con grande impegno e motivazione. Siamo felici per la sentenza, ma non avevamo alcun dubbio che sarebbe andata a finire così”.

Il sindaco conclude: “Un particolare ringraziamento va all’avv. Giacinto Lombardi, difensore del Comune di San Marco in Lamis, e ai consiglieri comunali della lista ‘Per San Marco’, che in questi mesi non si sono persi d’animo e hanno continuato a lavorare insieme a me, ininterrottamente, appunto, per San Marco. Oggi è un’altra bella giornata per la nostra città e per chi ha sempre creduto nell'esercizio della democrazia espresso e manifestato dalla volontà popolare”.

Questo invece il commento degli avvocati del sindaco e dei consiglieri comunali, Rosa Anna Cristoforo e Alfredo Donatacci: “Tecnicamente la motivazione del Tar è ineccepibile. Le autentiche delle sottoscrizioni fatte da Michelangelo Lombardi, in qualità di consigliere comunale e quindi di pubblico ufficiale, fanno piena prova e costituiscono un atto pubblico, così come considerato dal Tar. La contestazione andava fatta mediante querela di falso nei termini”.

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In attesa delle motivazioni, il deputato dell’Unione di Centro incassa la notizia ma fa intendere che si ricorrerà al Consiglio di Stato: “La Vittoria si canta alla fine! Si può dire di aver vinto una battaglia. Noi e voi sappiamo come è andata ed è proprio per questo che siamo convinti di vincere la guerra! Appello”.

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