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VIDEO | Dal Gargano ai Monti Dauni, i civici alla conquista di altri Comuni. "Abbiamo un valore aggiunto"

Presentazione dei candidati a sindaco ieri all'hotel Cicolella, a Foggia. "PD? Alleanze solo in 3 comuni su 15. Non ci sbracciamo. Siamo liberi e senza padroni". E Di Gioia replica a Gentile 

 

"Siamo orgogliosamente alternativi al Pd. Il nostro è un rapporto libero con l'assessore Piemontese che dà garanzia di affidabilità in tema di alleanze e col quale, tuttavia, abbiamo stretto accordi solo in 3 comuni su 15, a riprova che viviamo della nostra autosufficienza e soprattutto non abbiamo padrini politici: questo è il nostro valore aggiunto".

I civici di Leo Di Gioia si preparano ad occupare nuove postazioni di potere e di governo, dal Gargano ai Monti Dauni, con le amministrative dell'11 giugno. Aree interne, Psr, Parco del Gargano (ieri, dalle parti del Cicolella, si sono visti tanto il presidente uscente Stefano Pecorella quanto lo sfidante, il no triv Raffaele Vigilante) sono il core business del programma elettorale attorno al quale l'assessore regionale all'agricoltura ha coagulato il suo drappello di potenziali amministratori, consapevoli di quanto sia importante avere un asse diretto con uno dei maggiori esponenti regionali di Capitanata, colui nelle cui mani probabilmente si trova buona parte delle risorse spendibili sul territorio, e del potere di scelta. Nel frattempo risponde per le rime a chi dal Pd, leggi soprattutto Elena Gentile, lì derubrica a transumanti della politica, in fase di assalto al "Pd di Piemontese, ormai subalterno a Di Gioia".

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