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Lunedì, 4 Luglio 2022
Politica

Provinciali, 796 sindaci e consiglieri al voto: domani il nuovo Consiglio

Alle 13 hanno votato 416 amministratori, il 52% degli aventi diritto. In sei hanno richiesto il voto a domicilio

Sindaci e consiglieri di 60 comuni della Capitanata oggi sono chiamati alle urne per il rinnovo del Consiglio provinciale di Foggia. Le operazioni sono iniziate alle 8. Il primo a votare è stato il consigliere comunale di San Marco in Lamis Michele Augello. Alle 13 hanno votato 416 amministratori, il 52% degli aventi diritto: 137 della fascia blu, 86 della fascia rossa, 67 della fascia grigia, 52 della fascia arancione e 74 della fascia verde.

Si vota in un’unica giornata, fino alle 20. Il seggio è stato allestito nella sede di Palazzo Dogana, nella Sala della Ruota. Saranno eletti 12 consiglieri provinciali. Sono 44 in tutto i candidati alla carica, distribuiti in 5 liste: Fratelli d’Italia, Per la Capitanata, Insieme per la Capitanata, Capitanata Azzurra e Capitanata al Centro, come posizionate sulla scheda.

Il corpo elettorale, passibile di modifiche fino al giorno prima delle elezioni, è costituito da 796 amministratori.  Lo spoglio è fissato per domani, lunedì 31 gennaio, alle 8. 

Misure anti-Covid e seggi ‘volanti’

Sono stati istituti due seggi speciali ‘volanti’ per l’esercizio del diritto di voto degli elettori positivi al Covid, in quarantena o isolamento fiduciario. Hanno chiesto di votare da casa 6 amministratori.

Poco dopo le 12.30 le operazioni di voto sono state sospese per imbucare le schede di un gruppo di elettori che avevano espresso il loro voto a domicilio. Hanno fatto la spola tra Foggia e i comuni di appartenenza i volontari delle associazioni ‘Gavi’ di Lucera e Fidas di San Severo .

Al seggio, si seguono i protocolli sanitari e di sicurezza adottati dal Governo in occasione delle elezioni 2021: mascherina, distanziamento, niente misurazione della temperatura corporea, divieto di assembramenti e igienizzazione delle mani. 

Gli ingressi sono contingentati. I volontari di protezione civile coadiuvano il personale della Provincia per il prefiltraggio: dai corridoi di Palazzo Dogana, si passa prima nella Sala del Tribunale e poi nella Sala della Ruota.

Il voto ponderato

Il voto è ponderato in base alla popolazione del comune di appartenenza dell’elettore. Questo significa che le preferenze di sindaci e consiglieri dei centri più grandi pesano di più di quelle degli amministratori dei centri più piccoli.  

I comuni della provincia di Foggia, questa volta, sono ripartiti in 5 fasce demografiche contraddistinte da schede di colore diverso. La più alta, in assenza del comune capoluogo commissariato, è costituita dai comuni con popolazione superiore a 30.000 e fino a 100.000 abitanti (scheda verde): Cerignola, Manfredonia, San Severo e Lucera. In questo caso, ogni voto vale 350 (indice di ponderazione).

Sono otto i comuni nella fascia di colore rosso compresa tra 10mila e 30mila abitanti (San Giovanni Rotondo, Torremaggiore, Orta Nova, San Nicandro Garganico, San Marco in Lamis, Apricena, Vieste e Monte Sant’Angelo) e l’indice di ponderazione del voto degli elettori equivale a 227. Dieci comuni (Vico del Gargano, Cagnano Varano, Troia, Carapelle, Mattinata, Lesina, Ascoli Satriano, San Paolo di Civitate, Stornara e Stornarella) sono ricompresi nella fascia tra 5mila e 10mila abitanti. L’indice di ponderazione della scheda grigia è pari a 117. Si collocano nella fascia arancione 3mila-5mila otto comuni (indice di ponderazione 71): Ischitella, Carpino, Peschici, Serracapriola, Deliceto, Rodi Garganico, Bovino, Zapponeta. Gli altri 30 comuni, nella fascia azzurra, presentano una popolazione inferiore ai 3mila abitanti e un indice di ponderazione pari a 35.

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