Elezioni, come si vota domenica 4 marzo: le informazioni

Elezioni Politiche domenica 4 marzo 2018: le informazioni di voto alla Camera e al Senato

Schede elettorali di Camera e Senato

Domenica 4 marzo 2018, dalle 7 alle 23, si vota per eleggere il nuovo Parlamento (Camera dei Deputati e Senato della Repubblica). 652 di 61552 sono le sezioni aperte in Capitanata. Per la Camera dei Deputati gli aventi diritto al voto sono 491262 (di cui 236.975 uomini e  254.287 donne), mentre per il Senato della Repubblica sono 444.260 (di cui 212.681 uomini e 231.579 donne)

Le schede elettorali

Gli elettori riceveranno due schede: quella rosa per la Camera e quella di colore giallo per il Senato. Un terzo dei deputati e dei senatori viene eletto con sistema uninominale maggioritario, gli altri due terzi con sistema proporzionale attraverso collegi plurinominali. La scheda è unica e il voto disgiunto non è consentito, altrimenti è nullo. Ogni candidato che concorre con sistema maggioritario è identificato sulla scheda elettorale perché il suo nome è scritto dentro un rettangolo che non presenta simboli ed è collocato in alto rispetto alla lista o alle liste collegate. Ogni lista o coalizione di liste è collegata a un solo candidato. Accanto ai simboli di ogni partito, già stampati in caratteri più piccoli, i candidati di quel partito nel collegio plurinominale proporzionale. (da un minimo di 2 a un secondo il rispettivo ordine di presentazione).

Come si vota

L’elettore quando voterà nel segreto delle urne dovrà scegliere lo schieramento (che sia composto da un solo partito o da più partiti coalizzati) per il maggioritario e il partito preferito che deve essere necessariamente dello stesso schieramento, pena l'annullamento della scheda. L'elettore non ha quindi preferenze di nomi a disposizione. Il modo più semplice di votare è tracciare una croce sul simbolo preferito: in questo modo il voto viene assegnato a quel partito per il proporzionale e viene trasferito al candidato (scritto in caratteri più grandi) sostenuto al maggioritario. E' comunque possibile tracciare due croci, sul nome del candidato al maggioritario e sul simbolo di un partito a patto che sia della stessa coalizione. Se infine si traccia soltanto una croce sul nome del candidato al maggioritario, il voto si trasferisce proporzionalmente ai partiti che lo sostengono.

scheda senato-2scheda camera-2

Chi può votare

Per l’elezione della Camera possono votare i cittadini che alla data di domenica 4 marzo hanno compiuto diciotto anni; per l’elezione del Senato possono votare i cittadini che alla data di domenica 4 marzo hanno compiuto il venticinquesimo anno di età.

Il tagliando antifrode

Ogni scheda è dotata di un apposito tagliando rimovibile, “tagliando antifrode”, dotato di un codice progressivo alfanumerico, che sarà annotato al momento dell’identificazione dell’elettore. Espresso il voto l’elettore consegna la scheda al presidente del seggio. E’ il presidente che stacca il “tagliando antifrode” e, solo dopo aver verificato la corrispondenza del numero del codice con quello annotato al momento della consegna della scheda, la inserisce nell’urna.

il tagliando antifrode-3

E’ vietato scrivere sulla scheda il nominativo dei candidati e qualsiasi altra indicazione.



 

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