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Landella spacca il tavolo del centrodestra, Lega e (ex?) alleati pronti ad ufficializzare insieme le primarie

Lega, Fratelli d'Italia e Noi con L'Italia - Direzione Italia pronti ai gazebo e lo dovrebbero dire pubblicamente domani, nel corso di una conferenza stampa convocata a Bari. Mancheranno gli azzurri: si rompe il tavolo?

Le strade del centrodestra si dividono? Potrebbero. Di certo non vi è ancora una comunione di intenti sulla strada da perseguire per le prossime elezioni amministrative. E mentre il commissario regionale di Forza Italia, Mauro d’Attis, alla stampa dichiara, sfoggiando ottimismo, che il tavolo regionale del centrodestra  è rinviato a dopo l’Epifania e che si troverà un “candidato autorevole”, le altre forze si lanciano in una prova di forza non indifferente, che pare avere come obiettivo quella di mettere gli azzurri all’angolo. Non potrebbe spiegarsi diversamente al momento (sarà tutto molto più chiaro nelle prossime ore), infatti, la conferenza stampa convocata per domani a Bari, al Fortino Sant’Antonio, da Lega, Fratelli d’Italia e Noi con L’Italia-Direzione Italia, tre dei maggiori azionisti della coalizione. L’appuntamento è alle ore 10.30. Senza Forza Italia (che pare manco sappia della conferenza). Saranno presenti i consiglieri regionali Andrea Caroppo, Erio Congedo e Francesco Ventola, in qualità di coordinatori regionali, e i coordinatori provinciali di Bari e Foggia dei tre partiti, si legge nella nota stampa che l’annuncia.

Per dire cosa? Con tutta probabilità per annunciare che è linea comune e condivisa quella di procedere con le primarie per la scelta del candidato sindaco delle prossime elezioni amministrative, tanto a Bari quanto a Foggia.

All’appello mancherà, come si legge, solo Forza Italia che, all’ultimo tavolo di confronto regionale la settimana scorsa, ha intenso escludere i gazebo. D’altronde che non fossero nel novero delle possibilità per i berlusconiani è apparso chiaro già domenica scorsa, in occasione dell’assemblea provinciale di Forza Italia a Foggia quando Mauro D’Attis si è lanciato nella conferma ufficiale della ricandidatura di Landella, con il sindaco uscente a fargli eco per una “questione di dignità politica”. Posizione isolata nella coalizione, però: le altre forze (Noi con L’Italia e fittiani compresi, a sentire le dichiarazioni di Di Giuseppe e Fitto di venerdì scorso ) le primarie vorrebbero farle. Foggia rischia di mandare all’aria il tavolo regionale, insomma.

“Continuare a temporeggiare sarebbe politicamente sbagliato – riferisce alle nostre colonne il segretario provinciale di Fratelli d’Italia, Giandonato La Salandra, alla vigilia della conferenza-, bisogna procedere perché dobbiamo avere il tempo per definire un regolamento che ci porti alle primarie, un tempo per la campagna elettorale delle primarie, quindi un tempo per chi le vincerà di prepararsi alla sua campagna elettorale a sindaco, non è che ci possiamo ridurre all’ultimo minuto”. Parole che spiegano in qualche modo la “forzatura di domani”. “Ci sono stati diversi momenti di incontro e diversi momenti di scontro, Forza Italia anche nell’assemblea provinciale ha ritenuto di escludere apropristicamente le primarie. Una posizione che divide, indubbiamente”. E qualcuno, è chiaro, dovrà assumersene la responsabilità. Anche perché un centrodestra diviso è un centrodestra debole. Un suicidio nel momento di maggior consenso.

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