Fabrizio Abate si dimette da segretario cittadino del PD di Lucera

Complice la proposta di candidatura a sindaco dell’avvocato Giuseppe Bizzarri, “proveniente dall’ex MSI, già assessore in quota ad Alleanza Nazionale e unanimemente considerato vicino alla destra”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Carissimo Raffaele, ritengo doveroso presentare le mie  dimissioni irrevocabili da segretario dopo aver verificato la totale impossibilità di gestione - sia politica che organizzativa - del circolo di Lucera. Una decisione molto sofferta, che devo assumere nell'interesse esclusivo degli elettori del Pd e dell'intero centrosinistra, non potendo consentire che, sotto la mia guida, il partito sia 'costretto' ad affrontare le imminenti elezioni amministrative in una coalizione che non si può definire custode e promotrice dei valori a fondamento della nostra storia politica e della nostra identità sociale a Lucera.

Personalmente mi sono speso per individuare una candidatura a sindaco autorevole e unitaria, espressione ideale della volontà di affrontare con innovazione programmatica e capacità decisionale le sfide poste ad una città amministrata malamente e in piena crisi d’identità. Come sai, abbiamo sollecitato, tra gli altri, l’impegno dell’avvocato Giuseppe Agnusdei, presidente dell’Ordine degli avvocati della circoscrizione giudiziaria lucerina, memori dell’esperienza svolta insieme a tutela del Tribunale di Lucera, oltre che per le sue note e apprezzate qualità umane e professionali.

Il suo rifiuto ci ha convinti della necessità di affidare al nostro popolo la scelta del candidato sindaco del centrosinistra, dunque di attivare le procedure per lo svolgimento delle primarie, come fatto a Foggia, a San Severo, ad Apricena. Una competizione aperta e leale, con cui riconnetterci con i nostri militanti ed elettori e con cui promuovere l’impegno e la partecipazione di quanti guardano con sfiducia e scetticismo all’attività politica.

Consapevole del mio ruolo politico ho offerto la disponibilità a candidarmi ed ho sollecitato la candidatura di quanti volessero condividere questo percorso di ricostruzione del centrosinistra dopo una stagione complessa e controversa. Questo percorso politico è stato bloccato da quanti, dentro e fuori il Partito Democratico di Lucera, stavano costruendo una coalizione con una chiara e prevalente connotazione di centrodestra. Tanto da indicare quale candidato sindaco l’avvocato Giuseppe Bizzarri, proveniente dall’ex MSI, già assessore in quota ad Alleanza Nazionale e unanimemente considerato vicino alla destra.

La sua candidatura è stata avanzata con un documento datato 19 marzo 2014 ed inviato al segretario provinciale e regionale, su cui alcuni componenti della Direzione cittadina hanno organizzato una raccolta di firme con il preciso intento di costringermi ad avallarla e di violare il mandato politico scelto dagli iscritti e dagli elettori e lo Statuto del Partito Democratico.

La proposta di partecipazione alle primarie che io stesso ho fatto all’avvocato Bizzarri è stata rifiutata, facendomi apparire chiaro che l’unico intento di un gruppo ben identificabile e consolidato di nostri dirigenti locali, e non solo, sia quello di utilizzare il Partito e la politica solo e soltanto per ambizioni personali.

Rinnovamento della politica e rilancio economico di Lucera sono le motivazioni per le quali ho accettato di assumere e svolgere l’incarico di Segretario nel dicembre 2009, confermatomi all’unanimità nel congresso dell'ottobre 2013. Il mio obiettivo è sempre stato quello di rilanciare il Partito a Lucera, promuovendone un profondo ricambio generazionale, per proporlo in maniera credibile alla guida della Città.

Un obiettivo condiviso solo formalmente dalla maggior parte dei dirigenti più anziani e che oggi mi si chiede di rinnegare totalmente, nel tentativo di portare i Democratici in una coalizione in cui prevalgono logiche e volti incapaci di offrire alla città un’identificabile alternativa politica di centrosinistra.

In conclusione di questo mio percorso, ti voglio ringraziare per il sostegno leale e sincero che mi hai assicurato quale Segretario Provinciale, fiducioso che saprai condurre il Partito Democratico di Capitanata verso i successi che merita a favore delle nostre Comunità locali. Al tempo stesso, intendo ringraziare i Parlamentari del territorio, Michele Bordo, Colomba Mongiello ed Ivan Scalfarotto, per la disponibilità che mi hanno sempre garantito.

Le mie dimissioni, però, non sono una resa: io e quanti hanno scelto di condividere la mia decisione continueremo il nostro impegno democratico per promuovere, anche in vista delle amministrative del 25 maggio 2014, il rinnovamento della politica ed il rilancio economico della Città e del territorio di Lucera.


 

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