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Cislaghi: "Landella ha festeggiato abbastanza, ora pensi al verde pubblico"

L'invito del segretario del circolo CheGuevara: "Se avanza un po' di tempo faccia un giro per la città e si renda conto che tutte le aree verdi sono ormai secche"

“Possiamo capire che il nuovo sindaco di Foggia sia intento a gustarsi una vittoria inaspettata, possiamo capire che dedichi la maggior parte del suo tempo a capire cosa gli ha lasciato in eredità il suo predecessore, ma ci domandiamo se, da semplice cittadino, gli avanza un po’ di tempo per fare un giro per la città e rendersi conto che tutte le aree verdi si sono seccate”.

La segnalazione arriva da Giorgio Cislaghi, Il segretario del circolo “CheGuevara” – Foggia che rileva come tutto il prato di Parco San Felice sia ormai secco. “Secchi sono i prati di quasi tutte le aree verdi e secco è anche il prato dell’area della Pantanella (parco Biagini), quell’area verde che è costata “solo” poche centinaia di migliaia di euro provenienti dalle compensazioni ambientali di Terna dovute per la costruzione di un elettrodotto”.

Un’area verde che dovrebbe essere mantenuta come “un fiore all’occhiello”, ossia perfetta, ma che purtroppo presenta già i segni del degrado che deriva dall’abbandono. Alberelli sofferenti che rischiano di non vedere la fine dell’estate, cestini per l’immondizia parzialmente divelti e, appunto, il ricordo di un prato rifatto da poco più di un anno.

“Questi prati secchi– scrive Cislaghi in una nota stampa - sono lì a ricordarle che non basta cambiare il sindaco per risolvere i problemi della città perché i prati, se non irrigati quotidianamente, d’estate rischiano di seccare. I prati secchi sono lì a ricordarle che la macchina amministrativa comunale ha bisogno di essere condotta ogni giorno e che ogni giorno i suoi dirigenti devono garantire che i servizi siano resi al meglio perché, se così non è, si rischia di vedere svanire il frutto degli investimenti fatti”.

“Signor sindaco, non si tranquillizzi pensando che le piogge di questi giorni risolveranno il problema dell’erba secca perché, dopo ogni pioggia oltre agli eventuali allagamenti stradali e altre amenità simili, si aprono nuove buche nelle nostre strade cittadine e alcune di queste sono veramente insidiose, come le buche di via San Severo, e hanno bisogno di interventi radicali e urgenti per evitare danni a automezzi e/o persone”.

“Sulle cause di molti di questi problemi può contare sicuramente sull’aiuto di alcuni consiglieri della sua coalizione perché molti giardini con l’erba secca sono stati progettati durante la giunta di destra di Agostinacchio così come molte strade, ora piene di buche, sono state fatte nello stesso periodo. Se vuole – conclude - può fare un giro per le strade della “Macchia Gialla” per rendersi conto che sotto il “tappetino d’usura” non c’è niente, ovvero, non ci sono gli strati di fondo, quelli che danno solidità alla strada stessa”.

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