All’opposizione ma accetta delega da Landella. De Vito: “Cassitti esca allo scoperto”

Paolo De Vito, primo dei non eletti nella lista del PSI, chiede a Saverio Cassitti di fare un passo indietro o in alternativa di uscire allo scoperto

Paolo De Vito, primo dei non eletti nella lista del PSI con 586 preferenze, a sostegno dell’ex candidato sindaco del centrosinistra, Augusto Marasco, non ci sta e chiede al consigliere comunale Saverio Cassitti, di fare un passo indietro o in alternativa di uscire allo scoperto “dando le giuste motivazioni e spiegazioni a quanti hanno contribuito alla sua elezione nel PSI e nella coalizione di centrosinistra”.

De Vito stigmatizza l’atteggiamento di Cassitti, “che nulla a che vedere con le normali logiche politiche, nonché con il ruolo di consigliere di opposizione”: “Faccia un passo indietro e non accetti di essere la stampella di un sindaco da cui lui stesso diceva di non sentirsi rappresentato.

Saverio Cassitti ha accettato l’incarico che gli è stato affidato dal primo cittadino di “studio, ricerca e azioni positive” nel settore delle Politiche abitative. Per Augusto Marasco “deleghe e sub-deleghe sono la più chiara dimostrazione di arretramento, irresponsabilità e debolezza politica che segnano questa triste stagione di governo del centrodestra”.

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