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L'esterno di un'abitazione

L'esterno di un'abitazione

A Vico del Gargano c'è un problema: il centro storico non gode di buona salute

A lanciare l’allarme è il circolo vichese di Sinistra Italiana, che al sindaco Sementino chiede uno sforzo per salvaguardare e valorizzare la zona, dove ci sono anche abitazioni a rischio crollo

Il circolo di Sinistra Italiana lancia un appello all’amministrazione comunale di Vico del Gargano per salvare il centro storico, sul quale – dopo un recente intervento edilizio effettuato sulla torre della cinta muraria che affaccia su Largo del Conte – si è scatenato lo sdegno dei cittadini che si sono interrogati sullo stato di salute dell’area: porte di acciaio, tubature di plastica, foreste di antenne televisive e paraboliche, marmi fuori contesto, fili della corrente elettrica penzolanti che rovinano, tettoie di plexiglas. “Tutto sembra riservato al gusto del proprietario e alla abilità degli operai, rovinando un’armonia architettonica e artistica di una bellezza indiscussa” commentano gli esponenti SI.

Sinistra Italiana della cittadina garganica evidenzia il rischio crollo di alcuni edifici, che per questo diventano un pericolo di sicurezza pubblica. “Il centro storico rappresenta una notevole attrattiva turista sottoutilizzata, oltre a rappresentare l’identità del popolo vichese che si sta lentamente perdendo. In poche parole lo “stato di salute” del borgo antico non è per nulla buono, anzi richiede cure ed interventi sistematici per non farla decedere”.

Da qui l’appello all’amministrazione comunale di una strategia di recupero che preveda il coinvolgimento della sovrintendenza dei Beni Culturali, delle associazioni, delle categorie professionali, di esperti e della cittadinanza. “Ci mettiamo anche noi a disposizione del sindaco Michele Sementino e di chiunque voglia impegnarsi per discutere della pianificazione di un piano di salvataggio del nostro centro storico, che deve essere il primo punto dell’agenda dello sviluppo della città”.

Gli attivisti di Sinistra Italiana proseguono: “Interroghiamoci in maniera collettiva sul tipo di sviluppo che vogliamo avere, su come integrare identità e bellezza con le esigenze del vivere contemporaneo e su questo analizziamo i regolamenti prodotti, capendo se integrarli  oppure semplicemente farli rispettare con un organo di sorveglianza efficiente, che purtroppo ora non esiste”.

Con questo comunicato stampa, il circolo di Vico del Gargano di Sinistra Italiana, chiarisce di voler essere “uno stimolo alla discussione pubblica per gli interessi della cittadinanza, una discussione che in questi anni, quando è esistita non ha mostrato spunti propositivi ma solo inutili polemiche tra pochi interessati. Per fortuna facciamo ancora parte della rete Borghi Più Belli d’Italia, che esprime iniziative di promozione e valorizzazione dei centri storici di cui servirsi ma che il nostro paese non ha mai saputo sfruttare. Sarebbe il caso di iniziare fin da subito”.

Sinistra Italiana vichese conclude: “Esistono tanti esempi di buone pratiche di recupero dei centri storici da imitare e consultare, ci sono vichesi appassionati ed esperti di arte, tra le nuove generazioni è rinata la consapevolezza della ricchezza della propria identità materializzata nelle pietre del nostro centro storico. Esiste un patrimonio umano capace di salvare il patrimonio artistico-architettonico-culturale del proprio paese per salvare se stesso. L’Appello alla Giunta Sementino è di aggregare queste capacità per la salvaguardia e valorizzazione del centro storico. Il Circolo di Sinistra Italiana è a disposizione”.

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