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Tregua istituzionale a Palazzo Dogana: Il 27 approda in aula il Bilancio

Augello nuovo vicepresidente del consiglio. Nigro alla commissione di controllo e garanzia. All'unanimità odg su Tremiti, Authority e Sanità. Maggioranza in fibrillazione per il Bilancio targato Cannarozzi

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Tregua a Palazzo Dogana tra maggioranza ed opposizione, quanto meno sul fronte istituzionale. Dopo due rinvii,  tornano finalmente a ricomporsi l’ufficio di presidenza del consiglio provinciale e la commissione consiliare di controllo e garanzia dopo le dimissioni rispettivamente del democratico Rino Pezzano e dell’indipendente Michele Augello all’indomani della crisi lampo provocata dal presidente dell’assise, Enrico Santaniello, mai chiarita del tutto ufficialmente.

Ma il centrosinistra abbandona il serrato ostruzionismo che ha caratterizzato i lavori consiliari delle ultime settimane e – come da Statuto - indica i sostituti: unica novità Roberto Nigro, socialista, che va al posto di Augello, mentre quest’ultimo – nonostante le bacchettate rifilate al centrodestra al momento delle sue dimissioni - semplicemente cambia poltrona e transita alla vicepresidenza del consiglio. Impasse sbloccata. Si può tornare a lavorare. Ma non oggi. Oggi è il giorno del Pdl a Bari, dove è riunito in queste ore il coordinamento regionale. E dunque l’assise rinvia quasi tutto (anche l’ormai famosa - o famigerata - elezione del difensore civico, sulla quale tuttavia il centrodestra, dopo 3 anni, fa sapere di essere finalmente pronto) tra le proteste del centrosinistra, Pd in testa che - rifacendosi alle parole di Bossi ieri a Pontida - commenta con il capogruppo Prencipe: “A questo punto meglio sopprimerle queste Province”.

Anche se sul piano strettamente operativo qualcosa l‘opposizione la incassa: passano infatti all’unanimità le due mozioni che impegnano Pepe e il suo governo a mobilitarsi contro le trivellazioni al largo delle Isole Tremiti e a mettere in atto tutti gli strumenti utili per scongiurare lo “scippo” dell’Authority per la sicurezza alimentare, che spetta al capoluogo dauno. All’unanimità anche l’ordine del giorno in tema di Sanità firmato da Gaetano Cusenza (Api) che impegna all’istituzione di una commissione di vigilanza per monitorare gli effetti sul territorio del piano di riordino ospedaliero. A breve, non subito. Perché gli occhi in queste ore sono tutti puntati sul bilancio di previsione, che approderà in aula lunedì 27 giugno.

Questa mattina l’assessore al ramo, Matteo Cannarozzi De Grazia, in una seduta di commissione allargata anche ai capigruppo, ha illustrato la manovra (da 92milioni di euro, concentrati per la gran parte su viabilità e scuole) e spiegato la necessità di tirare la cinghia: la Provincia deve fare i conti quest’anno con tagli ai trasferimenti ministeriali per 8,5 milioni di euro. Ma la maggioranza (Pdl in testa) è in forte fibrillazione. Al suo assessore aveva chiesto di approfittare proprio del momento di ristrettezza economica per lanciare al territorio un segnale politico forte con delle scelte nette a favore di agricoltura, turismo ed imprese.

I pontieri sono al lavoro da tempo. Tra questi il presidente della Commissione Bilancio, Iannantuono (La Destra), che - contattato da Foggiatoday - fa sapere: “La quadra è stata trovata con l’avanzo d’amministrazione del 2010, circa 400mila euro che saranno destinati a quei settori. Si tratta solo di capire come. Mentre – aggiunge - ulteriori risorse verranno drenate nel corso dell’anno risparmiando su tutte quelle associazioni o enti provinciali ai quali la Provincia ha sempre destinato robuste somme senza ricevere adeguato tornaconto, come l’Apulia Film Commission”.

 

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