Raccolta differenziata tra disinformazione e criticità: "Poche luci e tante ombre"

Lo sostengono i Consiglieri comunali Vincenzo Rizzi e Marcello Sciagura, con Giorgio Cislaghi di Alternativa Libera. "Evidenziate criticità derivanti dal parziale rispetto delle prescrizioni del piano finanziato dalla Regione"

Immagine di repertorio

Dopo due settimane di “sperimentazione” del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti con il sistema di “prossimità” si sono evidenziate molte criticità, alcune derivanti dal parziale rispetto delle prescrizioni del piano approvato e finanziato dalla Regione, alcune insite nell’attuazione del sistema, alcune derivanti dalle diverse tipologie di abitazioni.

Lo sostengono i Consiglieri comunali Vincenzo Rizzi e Marcello Sciagura, con Giorgio Cislaghi di Alternativa Libera. Perché accade questo è presto detto: “In primo luogo c’è l’ostracismo verso il “nuovo”, per la nostra città, sistema di raccolta dei rifiuti che comporta sia la moltiplicazione dei bidoni per la raccolta dei rifiuti (contenitori più piccoli), sia il numero delle postazioni su cui sono collocati (davanti alle abitazioni e non più solo sulle strade principali)”.

Se in alcuni e sporadici casi si può parlare di malcostume, ignoranza, o teppismo, nella stragrande maggioranza dei casi si deve parlare semplicemente di disinformazione. “Eppure nel piano era data grande rilevanza all’opera di comunicazione e coinvolgimento partecipato delle persone come scritto a pagina 54 della “relazione generale” del piano comunale (La campagna di comunicazione risulta essere una componente essenziale per l’attivazione di un sistema di raccolta domiciliare)”, spiegano.

“Sempre nello stesso capitolo, è evidenziato che si deve anticipare e gestire positivamente i possibili conflitti obiettivo che, visti i problemi sorti, non si può dire che sia stato conseguito. Era difficile, nel mese precedente l’inizio del piano, contattare le persone, gli amministratori di condominio, per individuare insieme dove posizionare i bidoni? Ogni utenza attivata è stata contattata e informata direttamente da un mediatore territoriale, offrendo così un momento di confronto in cui il cittadino può chiarire i propri dubbi e prendere primo contatto con le attrezzature? Ultimo rilievo, per la campagna informativa sono previsti 200.000 euro da spendere nella prima annualità e nelle zone di sperimentazione”.

Per Cislaghi, Sciagura e Rizzi, qualche dubbio sorge su com’è stato attuato il sistema di raccolta dei rifiuti che assomiglia molto più a un sistema di raccolta di tipo stradale, bidoni o cassonetti posizionati sulla strada, che a un sistema di raccolta “porta a porta” o di “prossimità” perché: non sono previsti differenti bidoni per utenze domestiche e utenze commerciali; perché i bidoni non sono codificati; perché non si ha notizia delle “isole ecologiche” previste nelle varie zone; perché si possono aprire tutti i bidoni con una sola chiave. Mancando l’assunzione di responsabilità da parte degli utenti, siano persone o aziende, viene meno la personalizzazione delle responsabilità alla riuscita della raccolta differenziata”.

“Eppure nel piano è espressamente prevista la marcatura dei bidoni, l’ancoraggio a paletti antifurto, la gestione con un software della banca dati del loro posizionamento e della banca dati di chi ha avuto in consegna i contenitori. Ci sono “perplessità” sul piano sperimentale perché non c’è “modularità” che diversifichi il servizio in base alla diversa tipologia di abitazioni, ossia non c’è differenza tra zone composte quasi esclusivamente da abitazioni monofamiliari, singoli condomini e aggregazioni di condomini in aree private e chiuse da cancellate. Probabilmente per le zone costituite da singole unità abitative si poteva, più proficuamente, prevedere un servizio di raccolta con il sistema “porta a porta” e bidoncini personali da lasciare fuori casa ogni mattina nel rispetto del calendario di raccolta”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Concludono quindi i tre: “Probabilmente questo sistema avrebbe evitato gli “attriti” derivanti dal posizionamento dei bidoni. Confidiamo che l’Amministrazione Comunale, titolare del progetto e dei finanziamenti, che la società partecipata AMIU, assegnataria del servizio, sappiano come recuperare un rapporto di fiducia con le persone, rapporto indispensabile per la riuscita del piano, e recuperare anche la loro credibilità perché gli impegni presi vanno mantenuti. Non aver tolto i cassonetti della vecchia raccolta dei rifiuti è stato un segno di debolezza nell’attuazione del piano, una debolezza che è concausa dei disservizi evidenziati in questa fase di avvio della sperimentazione”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Blitz antimafia a Foggia. Smantellato traffico di droga: 16 arresti, tra cui uomini della 'Società'

  • Coronavirus, ordinanza di Emiliano sulle scuole: da lunedì sospese le lezioni in presenza per le ultime tre classi

  • Coronavirus, l'avanzata dei contagi preoccupa la Puglia: "Si deve uscire solo per lavorare, istruirsi o altre gravi necessità"

  • Ecco la bozza del nuovo Dpcm: bar e ristoranti chiusi alle 18. Stop a palestre e piscine

  • 423 contagiati a Foggia, Landella firma l'ordinanza: vie e piazze della movida "chiuse" dopo le 21 nel fine settimana

  • La 'Società Foggiana' messa spalle al muro: 16 arresti. Duro colpo al narcotraffico della rete criminale del 'Primitivo'

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FoggiaToday è in caricamento