Politica San Severo

Criminalità a San Severo, Cera non la pensa come Miglio: “Non serve la DIA"

Per il presidente del gruppo dei Popolari "il susseguirsi di atti criminali che mettono in pericolo la sicurezza dei cittadini sanseveresi non è un fenomeno di "organizzazioni" ma di "disorganizzazioni" malavitose

Il consigliere regionale Napoleone Cera non è dello stesso avviso di Francesco Miglio. “Il fenomeno della criminalità sanseverese non si combatte con l’istituzione della DIA ma con più mirate operazioni di controllo del territorio”

Per il presidente in Regione del gruppo dei Popolari “il susseguirsi di atti criminali che mettono in pericolo la sicurezza dei cittadini sanseveresi non è un fenomeno di “organizzazioni” ma di “disorganizzazioni” malavitose. Tanto più impudenti, ma tanti più deboli.

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“Per questo – sottolinea l’esponente dello scudocrociato – invece di perdere tempo in appelli sulla DIA si cerchi di mettere in campo una vera azione di contrasto, immediato ed efficace, a questo “bullismo” criminale, non organizzato, che è guapparia spicciola, sfottente e incurante, alimentata dal disagio sociale ed economico e dall’indifferenza di una politica che ama proclami con effetto mediatico”

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