“C’è chi dice no”, D’Emilio: “Corteo dei foggiani stanchi del malgoverno Mongelli”

D’Emilio: “Ci aspettiamo che la cittadinanza e le associazioni rispondano numerose anche perché si tratta di un corteo non solo per gli elettori di centrodestra

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Comunicato stampa del capogruppo Pdl al Comune di Foggia sul corteo del 12 settembre "C'è chi dice no", che si terrà a Foggia contro la giunta Mongelli.

Il confronto diretto con la cittadinanza, delusa e contrariata dall’ormai indifendibile amministrazione Mongelli, ci ha indotto a promuovere un corteo per dare la possibilità ai cittadini di scendere in piazza e manifestare il dissenso generale nei confronti  delle continue scelleratezze del governo di centrosinistra, per dire “no” all’aumento della TARSU, all’aumento della sosta a pagamento; alla privatizzazione dei servizi cimiteriali, alle innumerevoli illegittime varianti urbanistiche, ai licenziamenti dei lavoratori delle cooperative sociali, alla mancanza di illuminazione nelle strade della città, ai cumuli d’immondizia ed alle buche nell’asfalto. In sostanza, per dire “no” al lassismo della Giunta Mongelli che, come se non bastasse il quadro drammatico già esistente, ha fatto perdere 7 milioni e mezzo di euro per finanziare la riqualificazione degli ingressi delle periferie di Foggia". francesco-d-emilio_8_original

Con queste parole, il capogruppo Consiliare Pdl Francesco D’Emilio elenca i motivi e le finalità della manifestazione di piazza  “C’è chi dice no” organizzata dai consiglieri di minoranza per il prossimo 12 settembre, due giorni prima del consiglio comunale che dovrà discutere il bilancio.

Ci aspettiamo che la cittadinanza e le associazioni rispondano numerose anche perché si tratta di un corteo non solo per gli elettori di centrodestra” precisa D’Emilio “ma di una manifestazione trasversale pensata per tutti i foggiani stanchi di tollerare un declino civico ed urbano di tali dimensioni e di dover pagare con continui aumenti di tasse le magagne del malgoverno di centrosinistra. Ad esempio, l’aumento della Tarsu (che mi auguro non venga approvata in consiglio) infierirebbe sulle tasche dei foggiani con un rincaro rispetto a ciò che pagavano nel 2010 di oltre 100 euro a famiglia. L’appuntamento per tutti coloro che vogliono dire no è quindi per lunedì 12 settembre:  la manifestazione si svolgerà a partire dalle 19, seguendo un percorso che va dalla Villa Comunale a Palazzo di Città”.


 

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