Martedì, 19 Ottobre 2021
Politica Manfredonia

Il Comune nel mirino della Corte dei Conti, M5Stelle: “Amministrazione causa di questo disastro, si dimetta”

Gli attivisti del Movimento di Manfredonia contro il sindaco Riccardi, dopo la deliberazione con la quale la Corte dei Conti evidenzia gravi criticità nel bilancio: “L’elenco delle malefatte è lungo, i cittadini ne prendano conoscenza”

“La Corte dei Conti, con la deliberazione n.57/PRSP2017, conferma tutte le irregolarità che questa Amministrazione ha commesso, pregiudicando gli equilibri economici finanziari dell’Ente, dopo sette anni di gestione irresponsabile”. Dure le accuse del Movimento 5 Stelle nei confronti della Giunta Riccardi, in seguito alla deliberazione con cui la Corte dei Conti ha evidenziato diverse criticità nel bilancio del Comune di Manfredonia.

“L’elenco delle malefatte è lungo. È opportuno che i cittadini ne prendano conoscenza e coscienza – proseguono gli attivisti pentastellati -. La Corte dei Conti certifica come disastrosa la situazione economica e contabile del comune di Manfredonia, con gravi ed accertati atti di cattiva gestione finanziaria, frutto di incompetenza, irresponsabilità ed inattendibilità da parte di amministratori che, nella migliore delle ipotesi, non “sapevano quello che facevano”. pertanto, a seguito di ciò, dispone una serie di dure prescrizioni a cui l’ente dovrà ottemperare, che effettivamente riducono fortemente lo spazio di azione amministrativa ‘che dovrà limitarsi alle spese obbligatorie per legge e a quelle necessarie per evitare danni patrimoniali, certi e gravi, all’ente’. una vera e propria dichiarazione di incapacità amministrativa”.

Come già annunciato dallo stesso sindaco Riccardi, entro 60 giorni (quindi a fine luglio) il Comune di Manfredonia dovrà approvare un piano di rientro, secondo le modalità indicate, relativo agli esercizi 2017-2019, da presentare alla Corte dei Conti entro i 30 giorni successivi (fine agosto) all’approvazione in consiglio comunale. La Corte controllerà semestralmente il rispetto dell’osservanza delle prescrizioni. In caso di valutazione negativa del piano di rientro oppure il mancato raggiungimento dell’obiettivo finale, l’Ente di controllo procederà alla trasmissione degli atti al Prefetto ed alla competente Commissione.

“Se non ci fosse da piangere ci sarebbe da ridere, perché la Corte dei Conti nel suo pronunciamento ha affidato l’applicazione degli obblighi prescritti a questa stessa Amministrazione.

Non riusciamo a comprendere come sia possibile che chi si è dimostrato inefficace, inattendibile e con nessuna capacità amministrativa, colposa o dolosa che sia, portando la città sull’orlo del baratro, possa riuscire a porre un rimedio efficace. Noi riteniamo che l’unico modo per realizzare un serio piano di risanamento è che questa Amministrazione, ripetiamo “causa di questo disastro”, si dimetta e lo lasci fare a qualcun altro”, rincara il movimento 5 Stelle.

Gli attivisti riprendono anche le dichiarazioni del primo cittadino e i “richiami e riferimenti a presunte azioni intraprese, che al momento sono parole e basta, e assunzione di responsabilità (e ci mancherebbe pure), un ossimoro se accostata all’azione di questa amministrazione. Ci chiediamo dove sia lo sbandierato “senso di responsabilità”, da parte di Riccardi, se, nonostante tutti i richiami e le sonore bacchettate, egli e la sua amministrazione continuano a sbagliare clamorosamente. Valga, ad esempio per tutti, quanto citato dalla Corte dei Conti a pagina 7 della nota inviata: ‘Il Comune di Manfredonia, per gli anni presi in esame, ha sistematicamente approvato i rendiconti degli esercizi finanziari oltre il termine del 30 aprile stabilito dalla legge. Anche il successivo rendiconto dell’esercizio 2015, che sarà oggetto di futura istruttoria, è stato approvato – senza giustificazione alcuna – oltre i termini stabiliti dalla legge’. Questo grave appunto vale anche per il 2016. Infatti, ad oggi, nonostante siano scaduti i termini, non è stato ancora approvato il Rendiconto Finanziario del 2016”.

“Concludono gli attivisti sipontini del Movimento 5 Stelle: “Si sappia che ‘La tardiva approvazione dei rendiconti ha comportato più volte l’equiparazione del Comune di Manfredonia agli enti strutturalmente deficitari’. È questa la “responsabilità” a cui si riferisce Riccardi, che ignora persino l’ammonimento dell’Ente Controllore, perseverando nell’inosservanza della legge?

Il sindaco dice di non voler minimizzare la gravità della situazione ma, di fatto, lo fa, comunicando ai cittadini - a fronte di 52 pagine zeppe di trancianti critiche - solamente come il Comune non sia stato dichiarato in dissesto finanziario. Non si illudano i cittadini, e non si facciano incantare dalle parole del primo cittadino e dei suoi sodali, le conseguenze di questo scellerato operato le pagheremo noi. Come sempre.

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