Giovedì, 21 Ottobre 2021
Politica Cerignola

La politica di Capitanata è in lutto per la morte di Salvatore Tatarella

Sono tanti i politici di Capitanata che hanno espresso il proprio cordoglio per la dipartita dell'on. Tatarella: ammalato da tempo, si è spento nella sua casa, tra gli affetti familiari, all'età di 69 anni

La politica di Capitanata piange Salvatore Tatarella. Fratello di Pinuccio, Salvatore Tatarella era ammalato da tempo e si è spento nella sua casa, tra gli affetti familiari, all'età di 69 anni.

Avvocato, già sindaco di Cerignola, esponente storico di Alleanza nazionale, già parlamentare ed europarlamentare del Partito popolare europeo, sono tanti i politici di Capitanata che hanno espresso il proprio cordoglio per la dipartita dell'on. Tatarella.

FRANCO LANDELLA | “Alla famiglia dell’On. Salvatore Tatarella, a titolo personale ed istituzionale, esprimo le condoglianze mie e dell’intera di città di Foggia. La sua scomparsa priva la Capitanata di una mente lucida e di un politico responsabile, che ha rappresentato con serietà il nostro territorio nei suoi numerosi incarichi istituzionali: da sindaco di Cerignola, parlamentare ed europarlamentare. È stato una figura esemplare nel mondo della destra nazionale e pugliese, esponente di un’idea appassionata dell’impegno politico.

Assieme a lui ho condiviso la comune militanza nel Popolo della Libertà, nella visione di un centrodestra unito e coeso, potendone apprezzare le doti umane e la preparazione. Anche quando i nostri percorsi si sono separati non è mai venuta meno la stima personale, nella profonda convinzione che il confronto costruttivo di idee costituisca un valore da preservare e difendere, soprattutto in politica".

FRANCESCO MIGLIO | “La scomparsa di Salvatore Tatarella, mi addolora profondamente. Esprimo il mio sentito cordoglio e quello dell’Istituzione che rappresento alla famiglia Tatarella. La Capitanata e la Puglia perdono così un uomo ed un politico di grande spessore. Sono certo che il suo ricordo rimarrà indelebile nella nostra memoria”.

GIANDIEGO GATTA | "La Destra. La vera Destra. Il Movimento Sociale Italiano prima, Alleanza Nazionale poi. Una pagina firmata con passione, sacrificio e fede incrollabile, dall'indimenticato Pinuccio Tatarella e dal fratello Salvatore, che oggi si ricongiunge al nostro Pinuccio lasciando un vuoto incolmabile. Eccellente amministratore, uomo del fare, politico fedele agli ideali in cui siamo cresciuti e in quell'identità forte che ci ha accomunati sotto lo stesso simbolo. Era Salvatore. Fierezza e orgoglio per aver condiviso tanto con lui, mio conterraneo, e di aver combattuto con spirito di vera militanza insieme. Nessuna parola di circostanza per la sua perdita, ma autentico, grande, dolore, perché con Salvatore va via un pezzo di vita politica e della nostra tradizione culturale". 

FEDERAZIONE CIVICA | “Il Movimento politico di Federazione Civica esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Salvatore Tatarella e si unisce al dolore della famiglia, degli amici e di quanti lo conoscessero. Uomo di grande spessore, Tatarella verrà ricordato sicuramente come una delle personalità di rilievo nel panorama politico cerignolano e non solo. Perdiamo una persona che ha profuso impegno e passione fino alla fine a vantaggio della nostra comunità”.

“Profondo conoscitore del proprio territorio, è stato uno dei primi a capire, già dai primi anni ’90 e durante il suo mandato di sindaco, che bisognava puntare sulla cultura, con il recupero del Teatro Mercadante, e su una metamorfosi urbanistica, industriale ed economica, diventando fedele interprete dei desideri della popolazione cerignolana così da garantirle un periodo di vivace e proficua stabilità. Anche quando il ruolo istituzionale lo ha portato lontano dall'amata Cerignola il suo pensiero era incentrato sul benessere della città”.

RAFFAELE PIEMONTESE | "Intelligenza, cultura e ironia erano i tratti salienti della personalità politica di Salvatore Tatarella, che ha speso la sua intera vita al servizio degli ideali in cui credeva e per i quali ha lottato. Lui che è stato tra i protagonisti della stagione politica post tangentopoli ha saputo interpretare in modo innovativo la funzione amministrativa e la rappresentanza elettorale, guadagnando per Cerignola un importante ruolo nello scacchiere regionale.

La profonda alterità dei nostri valori e delle nostre idee non mi ha impedito di apprezzare la qualità delle sue riflessioni sull'evoluzione della politica e l'impegno, da ultimo come europarlamentare, per la terra che ha tanto amato e servito. A nome dell'intera comunità del Partito Democratico della Capitanata esprimo le più vive condoglianze alla famiglia e la nostra vicinanza a quanti hanno condiviso il suo lungo percorso di militanza politica".

PAOLO AGOSTINACCHIO | “La scomparsa di Salvatore Tatarella è un lutto doloroso per la politica e per la Destra italiana. Una notizia che mi addolora profondamente, perché con Salvatore ho condiviso le battaglie di una storia nobile e difficile, in cui la nostra militanza politica coincideva con l’emarginazione, con l’esclusione, con la ghettizzazione. Salvatore Tatarella è stato una persona perbene, un amministratore capace ed onesto, un punto di riferimento per il Movimento Sociale Italiano prima e per Alleanza Nazionale poi.

È il stato il primo sindaco missino d’Italia, eletto nella sua Cerignola che tanto ancora lo ama e che tanto è ancora legata alla sua opera amministrativa. Una dimostrazione inequivocabile del valore di una classe dirigente che Salvatore ha saputo rappresentare con autorevolezza, accompagnando all’attività politica una costante attenzione per la cultura, per l’organizzazione di eventi, incontri e dibattiti, da ultimo come instancabile animatore della ‘Fondazione Tatarella’, e per l’attività giornalistica, sua grande passione. Perché la politica a Destra non è mai stata sterile esercizio del potere, ma sempre visione del mondo, declinazione concreta di quelle idee che diventano azioni.

Abbiamo vissuto momenti di confronto aspro e di contrapposizione di idee. Lo abbiamo fatto però sempre nel solco di quella profonda comune appartenenza che non ha mai cessato di esistere, neppure quando le nostre strade si sono divise politicamente. A Salvatore mi lega il ricordo di un periodo straordinario per la Destra, il ricordo della stagione della sua sindacatura e di quelle di Giuliani Giuliani a San Severo e di Giuseppe Moscarella ad Orta Nova.

Una stagione in cui la Destra dimostrava la sua qualità nell’azione di governo, in cui in Capitanata sapeva essere baricentro del centrodestra, guida vincente per l’intera coalizione. Fu proprio Salvatore, assieme a suo fratello Pinuccio, a chiedermi di affrontare la battaglia elettorale che mi vide diventare sindaco, con il trionfo della Destra anche nella città di Foggia. Oggi la Destra della provincia di Foggia e quella pugliese sono più povere. L’impegno e la passione del sindaco, del parlamentare, dell’europarlamentare, del segretario regionale di partito, del militante, dell’uomo di cultura sono un patrimonio prezioso ed ancora vivo, che è nostro compito non disperdere.

LA PUGLIA CON EMILIANO | “La scomparsa di Salvatore Tatarella addolora l’intera Puglia. Un uomo sempre vicino alla gente, ai problemi della sua terra che, in ogni sede istituzionale, ha strenuamente difeso e rappresentato. Ci stringiamo al dolore della sua famiglia e ai tanti pugliesi che in questi anni ne hanno apprezzato le doti umane e professionali”.

ON. COLOMBA MONGIELLO | “Con Salvatore Tatarella abbiamo condiviso la militanza politica e la rappresentanza istituzionale. Mai siamo stati dalla stessa parte e mai è mancato il rispetto reciproco, consapevoli della comune appartenenza alla militanza di base, quella che si nutriva di ideali e valori. Amava studiare ciò di cui si occupava e ha sempre avuto una non comune attenzione alla comunicazione politica, segno tangibile della capacità di interpretare lo spirito del tempo in cui si è trovato a svolgere l'attività politica. Solo la malattia è riuscita a fermare la sua curiosità per nuove forme di impegno civico e la sua passione per il confronto ed il dibattito sui temi di maggiore interesse per la comunità cerignolana, a cui si sentiva profondamente legato".

RAFFAELE DI MAURO | “La comunità politica di Forza Italia esprime le più sentite condoglianze alla famiglia dell’On Salvatore Tatarella. Oggi la Puglia e la provincia di Foggia perdono un pezzo importante della loro storia politica, un esponente di quella classe dirigente che per decenni ha rappresentato la Destra ed il centrodestra. Sindaco a Cerignola, parlamentare italiano ed europeo, l’On. Tatarella ha difeso i suoi ideali con passione, dedicando la sua vita e la sua carriera politica a quello spirito di servizio che è il fine ultimo e più autentico del fare politica. 

Sono certo che avrebbe accettato quell’invito a tenere una lezione su Pinuccio e la destra italiana nella scuola di formazione politica ‘azzurra’, che avevamo programmato con suo figlio Fabrizio, al quale va il mio abbraccio affettuoso, per discutere insieme del passato e del futuro del centrodestra, in termini politici e valoriali. L’attivismo e la vocazione all’indagine culturale che appartenevano all’On. Tatarella ne facevano per noi un interlocutore ideale: schietto e sincero, ma anche profondo nella riflessione e dell’analisi".

TOMMASO SGARRO | "A Rimini durante l'assemblea nazionale degli amministratori arriva da Cerignola la notizia della morte di Salvatore Tatarella che della nostra città è stato amministratore, Sindaco. Una pagina di storia della nostra città ci lascia. Un pezzo di storia dove la dialettica tra le parti era dura, aspra, sui temi, da fronti opposti, ma di grande chiarezza delle posizioni politiche e rispetto tra le persone. Tutta la mia vicinanza va in questo difficile momento alla famiglia, ai figli, alla moglie."

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