Sfilza di debiti fuori bilancio approvati, il Comune di Foggia paga. Landella: "Ecco la pesante eredità del centrosinistra"

E' lungo l'elenco dei debiti che pende sull'ente locale. Oggi seduta di consiglio interamente dedicata all'approvazione di essi. Il sindaco: "Segnale positivo che conferma i progressi compiuti dal Comune di Foggia sul terreno finanziario"

“Anche oggi, con senso di responsabilità e cultura delle istituzioni, la maggioranza ha approvato un lunghissimo elenco dei debiti fuori bilancio. È l’ennesimo elenco che il Consiglio comunale è chiamato ad approvare da quando il centrodestra è arrivato al governo della città nel 2014". Così il sindaco di Foggia, Franco Landella, al termine del consiglio comunale odierno. "Pur trattandosi di un atto dovuto, giacché si tratta di debiti rivenienti da sentenze, esso conferma per un verso la maturità politica dell’Amministrazione comunale e della maggioranza che la sostiene, di cui ringrazio ciascun consigliere, e per l’altro la capacità dell’Ente di onorare questa debitoria, confermando una condizione della finanza comunale del tutto diversa dallo scenario catastrofico descritto strumentalmente dal centrosinistra, senza per questo voler negare la persistenza di una situazione di difficoltà e sofferenza.
Il percorso verso il risanamento della disastrosa eredità ricevuta cinque anni fa procede spedito, con risultati tangibili e concreti, che sommariamente ho già avuto modo di illustrare nei giorni scorsi e che sono pronto a descrivere più dettagliatamente quando l’Assemblea consiliare sarà chiamata ad analizzare e discutere la relazione semestrale della Corte dei Conti, alla quale contiamo di fornire rapidamente gli aggiornamenti necessari a formulare un quadro più attuale e dunque più realistico" continua.
"Ritengo quindi il voto di oggi un segnale positivo, che conferma i progressi compiuti dal Comune di Foggia sul terreno finanziario e ricorda, a chi evidentemente finge di averlo dimenticato, quanto sia pesante il fardello lasciato dal centrosinistra sulle spalle dei cittadini foggiani con l’adesione al cosiddetto ‘Decreto Salva Enti’ e, di conseguenza, ad un Piano di Riequilibrio Pluriennale che la stessa Corte dei Conti ci ha certificato essere stato immaginato con modalità non sostenibili, sovrastimando le ipotetiche entrate e sottostimando la massa debitoria esistente.
Noi, a differenza dei nostri predecessori, continueremo sulla strada del risanamento e della gestione oculata della finanza pubblica, con l’obiettivo di anticipare di un anno l’uscita dal Piano di Riequilibrio Pluriennale. Un traguardo ambizioso che siamo convinti di poter tagliare, anche per essere nella condizione di istruire le procedure utili a nuove assunzioni, con una boccata di ossigeno decisiva per un Ente ormai costantemente e tragicamente in affanno per carenza di personale” conclude Landella.

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