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Immagine di repertorio

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Blitz a Palazzo di Città: il sindaco è assente ma si aumentano al massimo gli stipendi ai dirigenti

Il vicesindaco Erminia Roberto, con particolare solerzia, firma i decreti sindacali che rideterminano la quota fissa degli stipendi dei dirigenti. Tutti al massimo. Landella lo sa?

Se qualcuno pensa che al Comune di Foggia l’attività politico-amministrativa sia ferma, in attesa che il sindaco Landella sciolga la riserva, è in errore. Non solo non è ferma ma il delicato momento non proibisce a giunta e vicesindaco di approvare provvedimenti di particolare rilevanza amministrativa (e finanziaria), che rideterminano lo stipendio dei dirigenti di Palazzo di Città.

Risale al 30 marzo 2018, infatti, la deliberazione di giunta n.51 con cui, assenti Landella (già dimissionario) e D’Emilio (via per un mese, le sue deleghe sono passate temporaneamente all’assessore Bove, si legge in un altro atto), il resto dell’esecutivo approva i “criteri per la graduazione delle funzioni dirigenziali e delle connesse responsabilità ai fini della retribuzione di posizione”. Un atto con cui, in buona sostanza, la gran parte dei dirigenti di Palazzo di Città (7 in tutto) stanno ricevendo un consistente aumento in busta paga. Il tempo presente è dovuto al fatto che i conseguenti decreti sindacali sono stati firmati il 9 aprile (tre giorni fa) dal vicesindaco Erminia Roberto, praticamente in tempi record, con un sindaco ancora dimissionario, e hanno effetto retroattivo (decorrenza dal 1^ aprile).

D’altronde, già nella deliberazione di giunta era ben esplicitata, a piè di provvedimento, la “urgenza di rendere operativo il provvedimento”. Ma la particolarità non sta solo nella tempistica (non si poteva attendere il rientro del sindaco o, quantomeno, la chiusura della finestra determinata dalla legge per rendere efficaci le sue dimissioni?) ma anche nella circostanza che tutti i dirigenti ottengono il riconoscimento massimo o prossimo al massimo contrattuale. Secondo il contratto nazionale dei dirigenti del 3 agosto 2010, infatti, le indennità di posizione possono variare da un minimo di 11,533,17 euro ad un massimo di 45,102,87 euro. Ebbene: su 7 dirigenti, a ben quattro (Paolo Affatato, Carlo Dicesare, Claudio Taggio e Angelo Mansella) viene riconosciuto l’importo massimo di 45mila euro; non vanno male i restanti tre (Romeo Delle Noci, Domenico Dragonetti e Nicola Ruffo), la cui rideterminazione è prossima al massimo e si attesta intorno ai 40mila euro annui. Dunque, alle basi di partenza stipendiali di ciascuno, si è aggiunto quel tanto che mancava a raggiungere la soglia massima o quasi, rideterminando così la quota fissa delle spettanze.

Insomma, se da un lato l’ente si affanna per i conti (è attesa ad horas la relazione della Corte dei Conti sullo stato dei disastrati conti comunali), quando si tratta di tecnostruttura non è difficile trovare le risorse per portare tutti i dirigenti al massimo (o giù di lì). La retribuzione di posizione è la “parte fissa” dello stipendio di un dirigente, a cui si accompagna una “parte variabile” denominata “indennità di risultato” e legata, appunto, ai risultati che ciascuno di essi porta a casa.

E’ la parte fissa che è stata modificata (al rialzo) nelle scorse ore, giustificata – si legge in delibera e nei decreti firmati dalla Roberto - da “i compiti, le attività, la complessità organizzativa, le responsabilità gestionali interne ed esterne connesse al ruolo ricoperto, indipendentemente dal livello di prestazione e dalle qualità personali del dirigente che ricopre la posizione in oggetto di valutazione”. Sia chiaro, nulla di illegittimo ma perché accelerare e non attendere il sindaco o, eventualmente, il commissario? C'è chi nel provvedimento deliberato ci vede anche il canto del cigno di Landella ovvero l'ultima corsa prima dell'avvento del commissario. Ma, come che sia, è un atto opportuno? O meglio, è opportuno che sia un vicesindaco, nella pausa di riflessione concessa dalla legge all’Ente, a firmare questi atti così importanti? E il sindaco ne è a conoscenza? Ultima domanda: tutti al massimo?

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