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I comuni al voto

I comuni al voto

In 25 per la fascia da sindaco: 10 comuni foggiani al voto. Sfida a sei a Lucera, fari puntati su Cagnano e Mattinata

Elezioni Comunali 20 e 21 settembre 2020 in provincia di Foggia: i dieci comuni al voto sono Accadia, Cagnano Varano, Casalvecchio di Puglia, Lesina, Lucera, Mattinata, Monteleone di Puglia, Ordona, Rocchetta Sant'Antonio e Serracapriola

Nell'election day del 20 e 21 settembre, in dieci comuni della provincia di Foggia i cittadini saranno chiamati alle urne oltre che per il rinnovo del Consiglio regionale della Puglia e il referendum confermativo sul taglio dei parlamentari, anche per le elezioni amministrative. Si vota ad Accadia, Cagnano Varano, Casalvecchio di Puglia, Lesina, Lucera, Mattinata, Monteleone di Puglia, Ordona, Rocchetta Sant'Antonio, Serracapriola. In sei comuni si ricandidano anche i sindaci uscenti, quattro risultano commissariati dopo lo scioglimento dei rispettivi consigli comunali (uno solo per mafia).

ACCADIA - Il sindaco uscente, il chirurgo 69enne Pasquale Murgante, si ripresenta per la quarta volta con la lista Solo per Accadia. Era già stato eletto nel 2007 per poi dimettersi nel 2009. È tornato nel 2010 ed è stato confermato nel 2015. A proporre il cambiamento è Agostino De Paolis che si butta in politica per la prima volta con la squadra di Accadia Insieme. Storico capo della squadra mobile di Foggia, è stato anche vice questore e ha guidato il Commissariato di Manfredonia. Oggi è commissario dell'Asi di Foggia. Ha vissuto la sua infanzia nel comune dei Monti Dauni. A dargli man forte sono il governatore uscente Michele Emiliano e l'assessore al Bilancio Raffaele Piemontese.

CAGNANO VARANO - A Cagnano Varano la competizione è vivace. Tre liste, le più suffragate cinque anni fa quando gli sfidanti erano cinque, si danno battaglia e hanno riempito le piazze. Il sindaco uscente Paolino Claudio Costanzucci ci riprova con la Civica Cagnanese. Michele Di Pumpo (Insieme per Cagnano - Di Pumpo Sindaco), sostenuto tra gli altri dalla Lega e Forza Italia, lo tallona e nel 2015 arrivò secondo. Nicola Elia Tavaglione è il candidato sindaco di Voi e noi per Cagnano, già sindaco nel 1997, nel 2005 e nel 2010.

CASALVECCHIO - A Casalvecchio di Puglia gli elettori troveranno due simboli sulla scheda. Il sindaco uscente Noè Andreano (Ri-Generazione avanti per andare oltre), ingegnere di 49 anni, è pronto per il secondo tempo. L'altro candidato è Filippo Civetta (Insieme per Casalvecchio). vigile del fuoco e già presidente della Pro Loco. 

LESINA - Lesina è l'unico comune con un solo candidato sindaco: Primiano Leonardo Di Mauro, espressione della Lega ma a capo di una lista civica, Lesina Azzurra. Affinché la votazione sia valida dovranno recarsi al seggio e ritirare la scheda delle Comunali il 50% più uno degli aventi diritto e la lista dovrà ottenere il 50% più uno delle preferenze dei votanti.

LUCERA - Lucera è l'unico dei dieci comuni con una popolazione maggiore di 15mila abitanti (sono più di 32mila) ed è previsto un turno di ballottaggio, il 4 e 5 ottobre, qualora nessuno dei candidati dovesse raggiungere il 50% più uno delle preferenze. È commissariata da luglio, da quando cioè il sindaco Antonio Tutolo ha scelto di dimettersi per candidarsi alle elezioni regionali, mettendo fine con 4 anni di anticipo all'esperienza amministrativa. Sono sei gli sfidanti: Giuseppe Pitta, ex presidente del Consiglio comunale, candidato della coalizione “Facciamo Piazza Pulita” composta da sei liste civiche (Polis Futura, Pitta Sindaco, Agricoltori per Lucera, Lista Tutolo 2020, La Pagnotta, Lucera al Centro); Giuseppe De Sabato è il candidato del centrodestra monco della Lega, la coalizione "Ricomponiamo il futuro", sostenuto dalla civica De Sabato Sindaco per Lucera, Fratelli d'Italia, Forza Italia e Rialzati Italia; il Movimento 5 Stelle un anno dopo ci riprova con Raffaella Gambarelli; Francesco Di Battista, in Consiglio comunale dal 2009 e prima componente di Piazza Pulita, è il candidato sindaco della coalizione "Fare, Meglio", sostenuto dalle liste Uniti per Lucera e Lucera 2.0; Fabrizio Abate, ex vicesidaco, è il candidato di 'Insieme per Lucera', coalizione composta dalla lista civica Siamo Lucera, dal Partito Democratico e da Italia in Comune; Dalila Lilian Brescia è la candida della Lega, partito che ha scelto di correre da solo a Lucera.

MATTINATA - Mattinata è l'unico Comune sciolto per mafia (nel marzo 2018) che torna alle urne dopo più di due anni di commissariamento. Un uomo e uno donna si propongono per invertire il destino del Comune garganico. Michele Bisceglia è il candidato di Noi Comunità. Imprenditore 43enne, è conosciuto soprattutto come il direttore commerciale delle Gelaterie Gabrielino, e impegnato nell'antimafia sociale. Lucia Battista, commercialista di 48 anni, entrata per la prima volta nell'agone politico, è la candidata di Destinazione Mattinata. A giudicare dalle piazze piene - sintomo anche di un desiderio di riscatto - si potrebbe assistere ad un testa a testa.

MONTELEONE DI PUGLIA - Monteleone è il comune più piccolo, con meno di mille abitanti, (e il più alto) al voto. Il sindaco uscente Giovanni Campese si ripropone agli elettori con la lista La Primavera di Monteleone. È stato eletto tre volte nel 2000, nel 2005 e nel 2015. A dargli filo da torcere, questa volta, c'è Sergio Toto, candidato sindaco di Impegno Comune - Lista Civica per Monteleone.

ORDONA - È tutta al femminile la partita a Ordona. La sindaca uscente Serafina Maria Concetta Stella sostenuta dalla lista Ordona Moderna chiede un altro mandato ai suoi concittadini. Contro di lei c'è Adalgisa (detta Gisella) La Torre, profilo di centrodestra, della Lista Civica Insieme per Ordona.

ROCCHETTA SANT'ANTONIO - Il sindaco uscente, Valentino Petruzzi, ha scelto di non ricandidarsi, soprattutto perché voleva dedicarsi al nuovo incarico di direttore del distretto socio sanitario di Manfredonia. Il vicesindaco uscente, Pompeo Circiello, è il candidato della lista Rocchetta che vorrei. Lo sfida l'attuale capogruppo di minoranza, già sindaco nel 2005 e nel 2010, Ranieri Castelli (Prospettiva Democratica).

SERRACAPRIOLA - A Serracapriola l'amministrazione è caduta a febbraio e attualmente il Comune è commissariato. L'ex sindaco Giuseppe D'Onofrio (Uniti per Serracapriola) si rimette al giudizio dei cittadini. Lo sfidano Marco Camporeale di Legalità e Progresso, candidato anche al Consiglio regionale nella lista del Nuovo Psi-Udc (le due cariche in caso di elezione a sindaco e consigliere regionale sarebbero incompatibili), e Vittorio Presutto di Siamo Serracapriola, che quattro anni fa arrivò secondo.

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