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Lunedì, 15 Agosto 2022
Politica

Commercio ambulante su aree pubbliche, Buonarota: "E' abusivismo legalizzato"

Il consigliere comunale e capogruppo di 'Lavoro e Libertà' critica l'operato dell'amministrazione Landella: "E' stato autorizzato ciò che non poteva e non doveva essere autorizzato"

Al dibattito, acceso - anche interno alla maggioranza - sull'atto indirizzo per la riqualificazione e la razionalizzazione del commercio ambulante su aree pubbliche, con il quale l'amministrazione comunale si è posta "l’obiettivo di far uscire i commercianti ambulanti dall’area dell’abusivismo, sopperendo all’assenza di aree mercatali – soprattutto nelle zone periferiche – restituendo contestualmente decoro urbano alla città", partecipa anche Luigi Buonarota.

Il consigliere comunale, rivolgendosi al primo cittadino, chiede "dove sono finite le belle parole spese in occasione delle varie manifestazioni pro-legalità? E le promesse fatte in campagna elettorale agli elettori neanche un anno fa?"

Per il capogruppo di 'Lavoro e Libertà' "quello che sta accadendo a Foggia in questi giorni ha dell’inverosimile…se per il sindaco concedere sette licenze “temporanee” ad altrettante bancarelle abusive, così come censite dal comando di Polizia Municipale, significa combattere l’illegalità, allora siamo di fronte ad un fenomeno che definirei, usando un ossimoro, di “abusivismo legalizzato”!"

In base a quanto dichiarato da Landella: "Nel settore dell’abusivismo commerciale l’Amministrazione comunale che ho l’onore e l’onere di guidare ha attivato un processo virtuoso ed efficace di contrasto e lotta all’abusivismo commerciale… un processo fatto di sinergia e collaborazione interistituzionale […] Con il fondamentale aiuto della Procura della Repubblica, della Questura e dei vertici delle Forze dell’Ordine, cui va il mio sincero ringraziamento per l’attività realizzata in questi mesi, a Foggia si è smantellato un numero di bancarelle abusive mai registrato prima”, per Buonarota "è evidente la discrasia tra quanto dichiarato dal primo cittadino e quanto ora, invece, deliberato dalla Giunta, da lui stesso presieduta, con la deliberazione avente ad oggetto la “riqualificazione e razionalizzazione del commercio ambulante su aree pubbliche”: deliberazione che di fatto autorizza l’esercizio su aree pubbliche extra mercato del commercio ambulante di frutta e verdura nelle forme del chiosco, banco, trespolo e autonegozio":

"Decisione che - sempre secondo il consigliere comunale di minoranza - sicuramente non scaturisce dalla “carenza di nuove strutture mercatali in zone più o meno periferiche di nuova urbanizzazione” - come si legge nel provvedimento - visto che dette zone, ahimè, non sono state individuate, anzi la questione è stata rimandata in sede di definizione del Piano di Localizzazione delle attività mercatali".

E, dunque - aggiunge Buonarota - stante “la urgente, inderogabile necessità dettata soprattutto da motivi di natura igienica sanitaria” di attivare procedure definite di “razionalizzazione, riqualificazione del commercio su aree pubbliche” si è pensato bene di farlo autorizzando “provvisoriamente” per sei mesi (rinnovabili però) l’attività di coloro che fino a pochi giorni fa erano abusivi, non curandosi, al contrario, di intervenire per superare, ad esempio, le difficoltà(più volte lamentate) delle aree mercatali esistenti, unici luoghi deputati dalla legge al commercio ambulante su aree pubbliche"

E conclude: "Mi chiedo, allora, dove sono finiti i lavori degli incontri tenutisi per la lotta all’abusivismo e alla contraffazione tra Amministrazione, Prefettura e vertici delle Forze di Polizia… se con un atto di Giunta si è deciso di autorizzare temporaneamente ciò che non poteva e non può essere autorizzato, vanificando con tale modus operandi l’eccellente lavoro delle Forze dell’Ordine nelle operazioni di smantellamento delle attività abusive.

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