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Commercianti traditi? Amorese replica a De Pellegrino: “Stravolge la realtà con il suo allarmismo infondato”

La replica dell'assessore alle Attività Economiche che risponde al Capogruppo del Pd sulle agevolazioni agli studenti universitari e sulla sostenibilità finanziaria: "Accuse che grondano di strumentalizzazioni"

Dopo la denuncia di Alfonso De Pellegrino sulla sosta a pagamento, arriva la replica di un rappresentante della Giunta. Il capogruppo del Partito Democratico nel Consiglio Democratico ha infatti criticato ferocemente la delibera di Giunta del 26 novembre scorso, con il quale è stato differito a data da destinarsi l’applicazione del regolamento della sosta tariffata. Nel suo lungo intervento, il consigliere di minoranza ha evidenziato anche i danni che subirebbero i commercianti, sprovvisti di tariffa agevolata concessa invece agli studenti universitari (eccezion fatta per quelli della facoltà di Medicina).

A prendere la parola è l’assessore Claudio Amorese: “Le dichiarazioni del consigliere De Pellegrino circa la concessione di abbonamenti agevolati per studenti universitari, nell’ambito del regolamento della sosta tariffata, sono come al solito colme di infondato allarmismo, sia sul piano dell’applicazione operativa della delibera adottata dalla Giunta comunale sia per quello che riguarda la sostenibilità finanziaria della misura”.

Amorese conferma l’assoluta sostenibilità finanziaria delle agevolazioni, garantita dal direttore e dal presidente di Ataf Spa Massimo Dicecca e Raffaele Ferrantino: “Sul piano operativo, invece, bastava leggere per intero la deliberazione della Giunta comunale per rendersi conto che si tratta di abbonamenti agevolati che riguardano esclusivamente le zone della città in cui sono ubicate le facoltà dell’Università degli Studi di Foggia, l’Accademia delle Belle Arti, il Conservatorio ‘Umberto Giordano’. Non stiamo parlando quindi di una riserva di posti”.

L’assessore comunale precisa anche che il costo di 50 euro è limitato alla sola area in cui è ubicata la facoltà alla quale è iscritto lo studente beneficiario dell’agevolazione “il che esclude categoricamente la possibilità che si possa parcheggiare godendo dell’abbonamento agevolato in tutte le zone della città. L’unica area in cui si potrà utilizzare l’abbonamento agevolato a prescindere dalla facoltà a cui si è iscritti è quella della Biblioteca Provinciale ‘La Magna Capitana’, che come è del tutto ovvio serve l’intera platea studentesca”.

Non sarebbero penalizzati, come paventato da De Pellegrino, gli studenti della facoltà di Medicina: “Dovrebbe sapere che la Facoltà di Medicina insiste su via Napoli dove gli stalli, com’è noto, non sono a pagamento. E comunque mai avremmo ridotto la disponibilità di parcheggio a disposizione di quanti si recano presso gli Ospedali Riuniti, a cominciare dai parenti dei degenti“.

Prosegue Amorese: “Di particolare strumentalità è anche il riferimento all’auto ‘di mamma e papà’. E mi stupisce che chi pure è stato uno studente universitario ignori che nella stragrande maggioranza dei casi gli studenti non sono proprietari dell’auto di famiglia con la quale si muovono e vanno a lezione. Siamo quindi, come al solito, nel campo della polemica politica finalizzata ad aizzare qualche porzione di città o singole categorie sociali contro l’Amministrazione comunale, peraltro senza fornire alcuna controproposta e limitandosi alla sterile critica. È dunque ovvio il tentativo di provare a nascondere la differenza tra il centrosinistra, che mai è venuto incontro alle esigenze di mobilità della popolazione studentesca, ed il centrodestra, che invece si è fatto interprete di questo bisogno, fornendo una risposta concreta e reale. Ne è una prova il fatto che questa misura è stata ampiamente concertata e condivisa con il Forum dei Giovani e con i rappresentanti delle associazioni studentesche universitarie”.

Rigettate al mittente anche le accuse di ‘tradimento’ perpetrato ai danni dei commercianti: “Anche quest’ultima accusa gronda di strumentalizzazione. Se non altro perché quella proposta di agevolazione non è stata abolita ma solo differita nella sua applicazione, proprio per trovare una soluzione che sia sostenibile dal punto di vista finanziario, come ci è stato espressamente richiesto da Ataf SpA, a conferma della volontà dell’Amministrazione comunale di venire incontro alle esigenze di questa categoria invece di ignorarle, come avveniva con i governi di centrosinistra. È infatti allo studio, come risulta dal verbale della riunione tenuta alla presenza del consigliere delegato alle Società Partecipate, Salvatore De Martino, allegato alla deliberazione di Giunta, una ipotesi che prevede tre aree di parcheggio a tariffa agevolata (parcheggio Zurretti, parcheggio di via Manfredi, parcheggio adiacente la Cittadella dell’Economia), in modo da permettere ai commercianti, con lo stesso abbonamento ridotto, di muoversi gratuitamente sui mezzi pubblici, dentro una logica di potenziamento delle linee del trasporto pubblico”.

Conclude l’Assessore alle Attività Economiche: “L’ansia di polemica del consigliere del PD genera uno stravolgimento della realtà ed una infondata confusione tra questioni diverse, a cominciare dagli aspetti che riguardano il personale di Ataf SpA. Perdendo così di vista il valore dei provvedimenti adottati dall’Amministrazione comunale. Forse De Pellegrino potrà fingere di ignorarlo, ma i beneficiari della nostra attenzione, ne sono certo, sapranno riconoscerlo”.

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