I civici si impongono nel centrodestra e dettano le condizioni: “Landella così non va”

Dopo la vittoria di Joseph Splendido nelle liste di Forza Italia, il gruppo 'Civica per la CapitAmata' composto anche da Antonio Vigiano, Alfonso Fiore e Salvatore De Martino, lanciano un messaggio al sindaco di Foggia e a Di Mauro

Il gruppo 'Civica per la CapitAmata'

Nessuna richiesta esplicita di assessorato ma di certo la consapevolezza di essere da oggi la "prima forza di centrodestra" e pertanto legittimata a chiedere "risposte a questa amministrazione", con tanto di scadenze. O sarà rottura. "Come non siamo attaccati alle poltrone di giunta, non siamo attaccati neanche a quelle di consiglieri comunali" fanno sapere. È una sorta di "patti chiari, amicizia lunga" quello che giunge al sindaco Landella dai banchi di Civica per la capitAmata.

Le elezioni provinciali hanno decretato un dato: con 4653 voti ponderati, Joseph Splendido si aggiudica il risultato più alto tra i candidati di centrodestra, malgrado l'assenza del supporto di Forza Italia, "forza con la quale manterremo un rapporto di leale collaborazione" dichiarano, ma guai a considerarli subordinati. "Con 25 amministratori in provincia giunti alle urne nonostante le condizioni meteorologiche proibitive, siamo i vincitori morali in assoluto di questa competizione" gongola il coordinatore provinciale del movimento, Antonio Vigiano, che coglie l'occasione per replicare al coordinatore provinciale di Forza Italia: "Di Mauro dice che il suo partito è aperto al civismo? Bene. Noi diciamo che siamo la prima forza civica di centrodestra sul territorio e siamo pronti ad accogliere anche i delusi del suo partito".

Guanto di sfida lanciato, insomma. Ed è evidente che si riverbererà anche sulla amministrazione al Comune di Foggia. "Incontreremo il sindaco Landella, che ancora non abbiamo sentito e col quale riteniamo che la verifica politica sia ancora aperta" fa sapere il capogruppo Alfonso Fiore. "A lui – avverte - esprimeremo le nostre perplessità sulla gestione amministrativa condotta sino a questo momento. E sia chiaro – aggiunge -  non chiederemo nulla in relazione alle poltrone nell'esecutivo, anzi  siamo pronti a rimettere sul tavolo anche le nostre deleghe. Ma da oggi la musica deve cambiare: saremo forza critica, cominceremo a votare i provvedimenti volta per volta e, in caso di impegni disattesi, non siamo disposti a giochetti politici per tenere in vita l'amministrazione".

Il concetto lo esprime in maniera più chiara Antonio Vigiano: "È chiaro – dice - che, con questo risultato, siamo ad un punto di svolta. Al sindaco dico: basta puntare il dito contro le gestioni passate. È ora di caratterizzare la nostra attività, la nostra gestione. Il malcontento è diffuso ed evidente, soprattutto su alcuni temi. A Landella abbiamo mostrato un elenco di impegni da assumere, con tanto di scadenze, dal Peba alla mozione Foggia in tema di racket. Che fine hanno fatto? Ecco, se non otterremo risposte, di certo non saremo noi a restare attaccati alle poltrone".

I messaggi sono lanciati. E sono pesanti. Ad ascoltarli anche il segretario provinciale dei Radicali, Norberto Guertiero, che sul Peba (il piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche, ndr) sta conducendo da tempo una battaglia. "Siamo pronti a chiedere il commissario ad acta" ci dice, "ora basta, siamo stanchi". 

E paiono stanchi anche i consiglieri di Civica per la CapitAmata: Alfonso Fiore, capogruppo, Antonio Vigiano, Joseph Splendido, Salvatore de Martino. Ma sia chiaro: "non saremo noi a chiedere un passo indietro degli assessori che non funzionano. I partiti devono essere in grado di rendersene conto da sè e di procedere con la rimozione, ove ve ne fosse bisogno". 

Lo sguardo alle provinciali, invece, è per ringraziare coloro che hanno dato fiducia a Splendido, da Paolo Dell'Erba ad Apricena al sindaco di Biccari, Gianfilippo Mignogna, e per aprire il tesseramento al movimento che continuerà la sua opera di radicamento sul territorio. Il ricavato sarà devoluto di volta in volta ad una associazione di volontariato. "Non scommetteva nessuno su di noi. E invece ci vedranno anche alle prossime elezioni comunali a Foggia col nostro simbolo". Mentre a Miglio dicono: "È un civico come noi. Per quanto opposizione, siamo sicuri riusciremo a lavorare insieme per il bene della Capitanata". Pronti ad assumere la gestione di qualche delega. "Non lo escludiamo" dichiarano. 

Al momento al Comune di Foggia Civica per la CapitAmata sembra essere l'unica forza compatta. Forza Italia, infatti, è alle prese con le defezioni registratesi nel suo gruppo; parimenti per Ncd. Cosa accadrà nelle prossime ore è tutto da verificare. Di certo da oggi Landella sembra avere una grana in più alla quale far fronte. Sono ore politicamente frenetiche. Attendiamo evoluzioni. 

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