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La firma di Conte sul rilancio del "suo" Sud: "Scritta una pagina significativa. Sarò sempre al vostro fianco, in qualsiasi veste"

Il commento del Premier nel corso della cerimonia per la firma del Contratto Istituzionale di sviluppo della Capitanata: "Questo investimento potrà produrre un effetto moltiplicatore fino a 568 milioni di euro"

 

Il Cis è realtà. Dalle parole si passa ai fatti. Con la firma posta questa mattina in Prefettura si dà ufficialmente il via al Contratto di Sviluppo della Capitanata che porterà alla Provincia di Foggia 280 milioni. Una cifra robusta che aziona 40 progetti già realizzabili, finalizzati alla crescita economica, sociale e culturale del territorio di Capitanata.

Il frutto di una azione sinergica, "una pagina corale", come l'ha definita il premier Conte. "Ricordo il nostro primo incontro di alcuni mesi fa e lo scetticismo di alcuni sindaci e rappresentanti del territorio. C'era chi chiedeva finanziamenti, ma ho sempre sostenuto che per il Sud occorrono misure particolari".

Non c'è tempo per alcun riferimento al futuro del Governo, ma in un paio di passaggi il Premier non nasconde l'incertezza che avvolge l'attuale esecutivo. Ma la stabilità del Governo non dovrà arrestare gli investimenti di cui il Mezzogiorno ha bisogno: "Abbiamo in cantiere un piano per il Mezzogiorno che andrà portato avanti comunque vada, perché il Sud ha bisogno di misure straordinarie. Questa è una terra speciale ma che ha dimostrato anche di essere normale. Siamo stati rapidi, e da quel primo incontro è nato un tavolo di lavoro, è stato creato un metodo e una visione prospettica. Metodo di lavoro e visione verso un obiettivo chiaro, che una volta individuato deve essere perseguito nel segno del bene comune". 

L'iniziale diffidenza si è però presto trasformata in partecipazione e cooperazione. Il Cis vede coinvolti comuni, consorzi, imprese e fondazioni varie, ma non si tratta di semplici finanziamenti. “Questo investimento, secondo le nostre stime, produce un effetto moltiplicatore fino a 568 milioni di euro. Non siamo di fronte a un singolo finanziamento o a un profetto eteroimposto – ha spiegato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte – ma si tratta di progetti nati dalla conoscenza del territorio che voi avete elaborato".

Dal rafforzamento della viabilità al miglioramento delle infrastrutture, passando per il turismo, la riqualificazione dei borghi e del patrimonio turistico naturale. E non mancano gli investimenti sull’innovazione tecnologica e sulla riabilitazione tecnologica e robotizzata: “Coinvolgeremo anche il Cnr in un progetto di ricerca all’avanguardia. Abbiamo creato una sinergia di sistema – prosegue il Premier – grazie al quale ogni singolo investimento diventa effetto moltiplicatore in quanto si inserisce in un quadro più ampio, non è più una monade isolata”.

Una sinergia che porterà alla realizzazione di altri progetti affini finalizzati al rilancio del Mezzogiorno: “Non dobbiamo abbassare la guardia. Tutti insieme dovremo lavorare e io sarò al vostro fianco per la passione civica che mi caratterizza in qualsiasi veste, perché questo è un progetto a cui tengo particolarmente. Abbiamo avviato altri progetti che non possono rimanere abbandonati a se stessi. Confidiamo nei prossimi giorni di sottoscrivere un Cis per il Molise, sta partendo una per la Basilicata, per la provincia di Cagliari, per le città di Brindisi e Lecce, due già sono stati preannunciati per la Calabria. Dobbiamo poi estendere questa operatività anche alla Sicilia, con queste iniziative concrete e sinergiche che possiamo rilanciare e risollevare il nostro Sud”.

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