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Domenica, 29 Maggio 2022
Politica

Foggia, otto scuole materne chiuse e 12 operatrici a casa dal 30 giugno

Il 30 giugno scadrà il contratto per 12 operatrici scolastiche e saranno chiuse 8 scuole. I dirigenti sindacali hanno incontrato l’on. Rosa Menga: “Lavoriamo a una soluzione che salvaguardi i posti di lavoro”

Nella sede della Fp Cgil Foggia, i dirigenti sindacali e le operatrici scolastiche delle scuole comunali di Foggia hanno incontrato l’onorevole Rosa Menga, membro della Camera dei Deputati per Europa Verde. “Con l’onorevole Menga” ha dichiarato Mario La Vecchia, segretario provinciale Fp Cgil Foggia, “abbiamo condiviso la forte preoccupazione per la chiusura ormai prossima di tutte le otto scuole comunali dell’Infanzia di Foggia. Una chiusura che determinerà da un lato la perdita del posto di lavoro per le operatrici scolastiche, dall’altro la ‘ricollocazione’ ad altre mansioni per le maestre, e che porterà a un impoverimento assoluto e difficilmente reversibile del tessuto scolastico-educativo di tutta la città”.

“L’onorevole Rosa Menga è assolutamente consapevole dell’importanza di questa vertenza che la Fp Cgil Foggia sta affrontando. L’incontro con la deputata di Europa Verde è stato molto positivo. Crediamo che la questione meriti di non essere accantonata e che si possano ancora scongiurare, almeno in parte, le conseguenze cui andremmo incontro dal 30 giugno: è quella, infatti, la data prevista per la chiusura delle scuole e la perdita del posto di lavoro per le operatrici scolastiche”, ha aggiunto La Vecchia. L’onorevole Menga, assieme a Fabrizio Cangelli portavoce di Europa Verde per la Capitanata, ha già inviato alla struttura commissariale che regge il Comune di Foggia la richiesta di un incontro, in modo da discutere proprio dell’annunciata chiusura delle 8 scuole comunali dell’Infanzia ancora operanti.

“La Fp Cgil di Foggia pensa che si debba e si possanoancora scongiurare questo scempio ai danni del sistema scolastico e socio-educativo della città e l’inaccettabileperdita di lavoro per tante donne che, proprio all’interno dell’ambito scolastico, hanno lavorato per 17 anni acquisendo un patrimonio prezioso per la collettività fatto di competenze, saper fare, professionalità, esperienza. Sono valori assoluti che si conquistano con fatica, abnegazione, massima disponibilità, e con i sorrisi e l’amorevole assistenza verso i bambini, ponendosi come facilitatrici di quel patto scuola-famiglie sul quale si basa la missione educativa rivolta ad alunni che in quegli anni compiono i primi e importanti passi verso l’autonomia e la crescita di piccoli cittadini. Un patto che è stato sostenuto per tanti anni di onorata missione socio-educativa e culturale anche dalle maestre delle scuole comunali dell’infanzia”.

“Foggia non può rassegnarsi a perdere le proprie scuole comunali dell’infanzia e non può accettare che le operatrici scolastiche perdano il loro lavoro, riponendo chissà per quanto tempo nel cassetto un’esperienza e una professionalità che hanno conquistato facendo sacrifici e dando sempre il massimo, anche in condizioni contrattuali non proprio ottimali” “Continuiamo a lavorare a due obiettivi: convincere il Comune di Foggia e le altre istituzioni competenti a salvare almeno una parte delle otto scuole comunali dell’Infanzia; impedire che per le operatrici scolastiche foggiane il 30 giugno sia l’ultimo giorno di lavoro all’interno delle scuole materne comunali”. “Occorre trovare una soluzione, insieme, che contemperi la possibilità di salvare almeno in parte le scuole comunali, di implementare una gestione del servizio anche attraverso la turnazione, in modo da salvaguardare posti di lavoro, storie professionali, metodologie di lavoro acquisite nel tempo”.

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