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Sabato, 25 Giugno 2022
Politica

I cavalli stalloni restano a Foggia

Il parere negativo della Regione Puglia al trasferimento a Martina Franca

La Regione Puglia ha dato parere negativo alla richiesta formulata dall’Anamf, l’associazione Allevatori di Martina Franca, di affido del patrimonio di cavalli stalloni e asini di proprietà regionale stabulati nell’ex Iriip di Foggia, assieme allo storico archivio documentale e fotografico. "Una notizia importante per l’intero territorio foggiano, dopo le voci di trasferimento a Martina Franca dei giorni scorsi". Lo dichiara la consigliera del M5S e assessora al Welfare Rosa Barone. “Nella nota inviata dalla sezione gestione Sostenibile e Tutele delle Risorse Forestali e Naturali è spiegato che l’Istituto Incremento Ippico di Foggia, oggi struttura decentrata del Servizio Valorizzazione e Tutela delle Risorse Naturali e Biodiversità della Regione Puglia, svolge compiti essenziali come  ‘salvaguardare ed allevare le razze tipiche in estinzioni, curando il lavoro di selezione delle razze autoctone e assumendone la gestione del Patrimonio Equino Regionale e custodire l’archivio storico documentale e fotografico’ e vengono dettagliate le attività del servizio regionale, ribadendo come  ‘in cima alle priorità gestionali degli equidi vi è il benessere animale, monitorato costantemente dai continui controlli da parte dell'Asl di competenza’. Motivazioni per le quali viene dato parere negativo alla richiesta”.

Il gruppo consiliare della Lega e il consigliere foggiano Joseph Splendido, avevano spiegato in una nota i motivi dell’interrogazione presentata all’assessore alle Risorse Agroalimentari per conoscere le intenzioni della Regione relativamente alla richiesta dell’associazione nazionale allevatori del cavallo delle Murge e dell’asino di Martina Franca finalizzata ad entrare in possesso del patrimonio genetico e documentale razze 'Cavallo Murgese' e 'Asino di Martina Franca'. Per il gruppo consiliare si sarebbe trattato dell’ennesimo, inaccettabile scippo ai danni del territorio di Foggia e della Capitanata, storicamente sede dell’istituto regionale di incremento ippico di Foggia, già regio deposito 'Cavalli Stalloni', sede ufficiale delle due razze summenzionate.

Anche Giandiego Gatta aveva interrogato la Giunta regionale: "Nostante la mancanza di interesse da parte di alcune istituzioni per il deposito foggiano, esso ospita attualmente ben 80 cavalli stalloni ed asini. Peraltro, l’istituto ippico è stato oggetto di ristrutturazione, con uno spazio espositivo di ben 450 metri quadri, realizzato per ospitare il museo delle carrozze donate da Michele Pedone e risalenti al XIX secolo. L’incuria in cui versa ha anche avuto riverberi sotto il profilo occupazionale: da circa 20 impiegati storici, ne restano attualmente in servizio solo 2, coadiuvati in parte da una cooperativa". Per l'azzurro avvocato di Manfredonia, privare il territorio dell’istituto, creandone un altro identico in provincia di Taranto, non solo non avrebbe avuto senso, ma avrebbe rappresentato solo l’ultimo schiaffo, in ordine di tempo, della Regione a Foggia

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