Martedì, 26 Ottobre 2021
Politica Castelnuovo della Daunia

AAA segretario comunale cercasi, annuncio-provocazione dei sindaco di un piccolo comune del Foggiano: "Sono pronto a dimettermi"

Da Castelnuovo della Daunia, Guerino De Luca prova a sensibilizzare la politica ai piani alti sul problema, arcinoto, delle sedi vacanti e delle funzioni segretariali in forma associata che rallenta l'azione amministrativa

AAA Segretario comunale cercasi, a caratteri cubitali e con le emoticon acchiappalettori del caso. Il singolare annuncio-provocazione, con tanto di numero di telefono per le informazioni, è stato pubblicato sui social dal sindaco di Castelnuovo della Daunia che cerca questa figura introvabile con una certa urgenza. Magari funzionasse così, perché alla carriera di Segretario comunale e provinciale si accede attraverso il superamento di un corso-concorso pubblico. E non è mica semplice.

"Retribuzione ai sensi di legge - scrive il primo cittadino sarcastico - postazione di lavoro in ufficio singolo, climatizzato e con vista panoramica sulla piazza del paese". Poi si sfoga: "Un sindaco, un’amministrazione comunale, una comunità, un ente locale appartenente alla Repubblica Italiana, costretti a pubblicare un annuncio su Facebook per reperire un segretario comunale, poiché segretari non se ne trovano pur essendo una figura obbligatoria all’interno dei Comuni: tutto ciò è semplicemente vergognoso".

Da circa 9 mesi, nel borgo dei Monti Dauni di poco più di 1300 anime sulla carta, manca il segretario comunale. Non che vada meglio negli altri da sempre bistrattati piccoli comuni. Il problema delle sedi vacanti, notoriamente, è particolarmente grave in diverse regioni d'Italia. In provincia di Foggia, più enti condividono lo stesso segretario comunale e devo farselo bastare per poche ore settimanali con tutto quello che ne consegue per la vita amministrativa, già piuttosto complicata perché manca sempre qualcosa.

"In questa condizione versano, ormai da anni e nell’indifferenza totale delle istituzioni superiori, numerosi Comuni italiani - scrive Guerino De Luca - La mancanza di segretari comporta la difficoltà per le amministrazioni di dar seguito agli indirizzi programmatici, rallentando, se non impedendo, la gestione di molte funzioni e l'avvio di importanti attività o di opere che possono, soprattutto in questo periodo di ripartenza dalla crisi determinata dal coronavirus, dare un impulso allo sviluppo dei territori. Tale paradossale situazione sta comportando l’impossibilità per i sindaci di dar seguito anche alle più semplici azioni amministrative e, quindi, alla paralisi del sistema comunale".

Si affida ai parlamentari e prova a scuotere un po' le coscienze. Stufo dell'andazzo, è pronto a una clamorosa protesta: "Consegnerò la fascia tricolore al prefetto di Foggia rassegnando le dimissioni dalla carica di sindaco".

Ha già fatto proseliti tra i colleghi: "Questa è una vera vergogna che fai bene a denunciare in tutti i modi - gli ha risposto il sindaco di Biccari Gianfilippo Mignogna - I piccoli comuni hanno sempre meno risorse umane a disposizione e sempre più oneri, incombenze e adempimenti da assolvere. Sono pronto ad affiancarti in ogni iniziativa". Il comune a 40 chilometri di distanza dispone di un segretario solo per un giorno e mezzo a settimana, in condivisione con il Comune di Troia, che conta più del doppio degli abitanti di Biccari. E funziona così anche negli altri piccoli centri in cui le funzioni segretariali vengono esercitate 'a scavalco', o per meglio dire in forma associata.

Alle convenzioni per l'ufficio di segretario comunale possono partecipare fino a cinque enti, con una deroga concessa dal ministero dell'Interno per motivate esigenze. A maggio, il sottosegretario Ivan Scalfarotto, rispondendo ad una interrogazione a riguardo del deputato di Leu Federico Fornaro, aveva informato che per l'ultimo corso-concorso finalizzato all'assunzione di 224 segretari le procedure si sarebbero concluse nel mese successivo ed era stata istituita una sessione aggiuntiva per reclutarne altri 172 e, in più, il settimo corso-concorso per 171 segretari comunali era già stato autorizzato nel 2019.

Ma le procedure di reclutamento sono piuttosto articolate. Il primo corso-concorso risale al 2002. Una volta superato il concorso di accede al corso di formazione che si conclude con una verifica finale, solo dopo viene predisposta la graduatoria cui fa seguito l'iscrizione all'Albo nazionale. Superare il concorso non significa, dunque, automaticamente andare a coprire una sede vacante.

La cosa è seria ma, per la cronaca, c'è anche chi, non conoscendo l'iter - e non gliene si può fare certo una colpa -, ha risposto all'annuncio del sindaco De Luca. Del resto, come dargli torto, considerata almeno l'invidiabile vista panoramica sulla piazza del paese.

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