Il ‘caso’ Poerio ingigantito e strumentalizzato? Parla Miglio: “Ecco come stanno le cose”

12 classi del liceo Poerio frequenteranno le lezioni all’istituto scolastico Masi. Il presidente della Provincia rompe il silenzio, solleva dei dubbi e difende l’operato dell’Ente di piazza XX Settembre

Francesco Miglio (foto di Roberto D'Agostino)

Il ‘caso’ Poerio rischia di trasformarsi in un caso politico, dal momento in cui il presidente della Provincia di Foggia mette i puntini sulle “i” e sottolinea la strumentalizzazione del problema “probabilmente per via delle prossime elezioni provinciali”. Francesco Miglio chiarisce alcuni aspetti poco chiari della vicenda che si è momentaneamente conclusa con la decisione di trasferire dodici aule del liceo di Corso Roma all’istituto Masi.

La decisione è stata presa questa mattina. All'esterno Corso Garibaldi gremito di alunni, all’interno l’incontro Maria Tirone e la Provincia di Foggia rappresentata dal segretario generale, Filippo Re, dal dirigente Giovanni D’Attoli, dall’architetto Denise Decembrino dell’ufficio tecnico, da Nicoletta Gallo e Luigia Limotta del settore politiche educative. Erano presenti anche i dirigenti scolastici di alcune scuole foggiane, tra cui il preside del Liceo Poerio e il rappresentante di istituto della stessa scuola.

12 AULE DEL LICEO POERIO ALL'ISTITUTO MASI

A seguito del quale da Palazzo Dogana è stata inviata una nota stampa dai toni chiarificatori, ma soprattutto netti. Termini e parole che prendono le distanze dal polverone sollevato in questi giorni, che qualcuno avrebbe ingigantito e strumentalizzato

LA PROVINCIA DI FOGGIA. “L’incontro verteva sulla situazione relativa al Liceo Poerio, presentata dall’opinione pubblica sui social networks e dall’informazione locale come “emergenza sicurezza” relativa ad un possibile cedimento strutturale dell’Istituto, in realtà molto più contenuta in termini di rischi per la salute, in quanto sulla base delle perizie tecniche effettuate dalla Provincia non sussisteva alcun grave pericolo che potesse compromettere seriamente l’incolumità degli studenti, trattandosi solo di un cedimento dell'intonaco, caduto tra l’altro durante il fine settimana e non in orario di lezione.

La Provincia di Foggia, di fatto, aveva già provveduto martedì scorso ad appaltare dei lavori preventivi di rifinitura e messa in sicurezza dei soffitti del Liceo Poerio, che sarebbero dovuti cominciare da qui a 45 giorni, in una programmazione di interventi già pianificati. Nel frattempo, nella notte di domenica al secondo piano del Liceo Poerio, in un’aula, è caduto dal soffitto dell’intonaco e la preside dell’Istituto ha provveduto prontamente ad allertare la Provincia per risolvere il problema.

L’Ente è intervenuto tempestivamente per interdire temporaneamente tutta l'area del secondo piano, per poter consentire una ricognizione di tutte le aule e programmare come già preventivato il successivo intervento della ditta aggiudicataria di "messa in sicurezza solai in laterocemento mediante antisfondellamento" dell'istituto. La struttura del Poerio è agibile, in quanto non a rischio di importanti cedimenti strutturali o crolli, non è mai stata dichiarata inagibile dall’ufficio tecnico della Provincia, che ha solo provveduto ad interdire temporaneamente l’uso di alcune aule del secondo piano, come già ribadito, per consentire i lavori preventivati.

Durante l’incontro di oggi in Prefettura, dunque, è stato concordato un piano di intervento strutturale per comparti, quindi scandito in più tempi, alle 36 aule del secondo piano della struttura del Liceo Poerio di corso Roma, dando la possibilità agli studenti di trovare collocazione secondo un piano di turnazioni in due round, in strutture scolastiche diverse.

In parte sarà utilizzata la struttura del Liceo Poerio nelle aule non interessate ai lavori di cantiere, in altra parte gli studenti saranno collocati presso la sede dell’Istituto Masi, che dispone di 10 aule e di 2 laboratori utilizzabili come aule, riducendo così al minimo il disagio dovuto alle turnazioni pomeridiane e garantendo la continuità dell’anno scolastico e dovuta dignità agli studenti, che in questi giorni hanno vissuto momenti di tensione dovuti ad una erronea interpretazione dell’emergenza e ad una probabile strumentalizzazione della stessa”.

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IL COMMENTO DI FRANCESCO MIGLIO. “L'ufficio tecnico della Provincia ha provveduto tempestivamente a mettere in sicurezza le aule dispiace solo che, probabilmente per via delle prossime elezioni provinciali, si stia strumentalizzando la cosa, sostenendo che l'Ente Provincia sia stato inadempiente. Questo non è assolutamente vero e pertanto respingo le accuse. Le foto che girano sui social networks e su alcuni siti, che ritraggono calcinacci all'interno delle aule e i banchi con gli zaini e i libri tra i calcinacci, probabilmente si riferiscono ad un secondo momento, quando cioè la ditta da noi chiamata è intervenuta spicconando il soffitto e facendo cadere dei calcinacci a scopo preventivo. Non comprendo nemmeno come quelle foto siano state scattate e diffuse, avendo interdetto l'ingresso alle aule e trattandosi di cantiere chiuso, ma non entro nel merito. La Provincia sta mettendo in atto misure di intervento idonee per consentire agli studenti di riprendere le lezioni in parte presso il Liceo Poerio ed in parte presso l’Istituto Masi. E’ richiesto un minimo di sacrificio, mi rendo conto ma per un periodo di tempo ridotto, che almeno consentirà di svolgere serenamente le lezioni e concludere nei tempi previsti l’anno scolastico”.

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