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Immagine di repertorio

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Tari, Il Comune di San Severo precisa: “Tariffa unica ha dato la percezione di un aumento”

Per gli amministratori locali le aliquote sono in linea con i comuni limitrofi e con gli altri della Regione Puglia. Leonardo La Pietra del PD attacca il sindaco Miglio

In questi giorni i cittadini stanno ricevendo le cartelle di pagamento della Tari, che sono comprensive sia dell’acconto che del saldo e pertanto possono dare la percezione di un cospicuo aumento. Lo scorso anno infatti i cittadini hanno ricevuto in prima battuta l’acconto della Tari pari a 2/3 dell’importo calcolato sull’anno precedente, per poi ricevere il saldo quantificato dagli uffici in un secondo momento. Quest’anno il conteggio è stato effettuato in un’unica soluzione con la possibilità di pagare l’intero importo dilazionato in quattro rate. Pertanto quest’anno i cittadini non riceveranno il saldo successivo.

Spiega l’Amministrazione Comunale: “Un elemento di novità che può aver tratto in inganno il cittadino dando la percezione di un esoso aumento della tassa, ma così non è. Le aliquote approvate dal Consiglio comunale, infatti, sono pressappoco uguali a quelle dell’anno precedente, con scelte dell’Amministrazione Comunale di andare incontro ai nuclei familiari più numerosi, oltre che alle nuove attività per rendere più attrattivo il territorio per i nuovi investimenti e risollevare l’economia cittadina che vive un momento di particolare disagio”.

Infatti per le nuove imprese è stata prevista un’esenzione totale per il primo anno del tributo e una riduzione del 70% per il secondo anno e del 50% per il terzo anno oltre ad agevolazioni per gli esercenti che decidono di abolire le slot machine e le attività che possono indurre in dipendenze da gioco d’azzardo.

Gli amministratori cittadini ribadiscono che “le aliquote sono in linea con quelle dei paesi limitrofi e in molti casi più basse o identiche a quelle di altri comuni pugliesi della stessa dimensione demografica”. Dall’amministrazione comunale ribadiscono che i contribuenti che avessero ricevuto un aumento ritenuto ingiustificato, potranno richiedere chiarimenti all’ufficio tributi, aperto tutti i giorni, che in caso di errore provvederà alla conseguente rettifica in via di autotutela.

Di diverso parere è il segretario cittadino del Partito Democratico, Leonardo La Pietra, che elenca le azioni di Miglio sui rifiuti: “Il sindaco scorpora alcuni servizi annessi alla raccolta dei rifiuti mettendo in ginocchio il verde pubblico e il decoro della città; fa diminuire in modo vertiginoso la raccolta differenziata che passa dal 62% al 46%; fa un bando di gara per l’igiene pubblica con i costi fermi al 2008, tanto che ha riscosso solo una ditta già chiacchierata; la tassa sui rifiuti aumenta circa del 30% eliminando le agevolazioni per gli ultrasessantacinquenni, per le attività produttive che non producono rifiuti”.

Il segretario del circolo ribadisce: “In pratica hanno fatto saltare il principio del decreto Ronchi il quale stabilisce “chi sporca paga” e le fasce sociali deboli non sono più tutelate”

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