Carlantino, Dino D'Amelio: "Bilancio positivo per il 2011"

La politica delle collaborazioni con gli altri comuni inizia a dare i suoi frutti. Con le risorse risparmiate grazie alla differenziata maggiori investimenti nel sociale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

carlantino-2-4L’incontro di fine anno con i carlantinesi è di fondamentale importanza. Per noi, il confronto e la trasparenza sono elementi indispensabili per un’Amministrazione Comunale. E’ la seconda volta che attuiamo questa iniziativa e abbiamo intenzione di riproporlo ogni anno”. E’ Dino D’Amelio, sindaco di Carlantino, a esprimere la propria soddisfazione per gli esiti dell’incontro con i cittadini tenutosi lo scorso 28 dicembre.

Il 2011 è stato l’anno delle collaborazioni con gli altri enti del territorio e quello appena iniziato proseguirà nel solco tracciato negli scorsi dodici mesi: da soli non si va da nessuna parte, per questo bisogna fare squadra con gli altri comuni e mettere in campo sinergie che possano creare sviluppo per tutto il nostro territorio e non solo per Carlantino”, ha dichiarato il sindaco.

La politica delle collaborazioni tra gli enti, come ha avuto modo di evidenziare il primo cittadino nel corso dell’incontro del 28 dicembre, ha portato diversi frutti: con il Consorzio di Bonifica di Capitanata è stato sottoscritto un protocollo d’intesa grazie al quale Carlantino avrà a disposizione 1 milione di euro per la ri-forestazione; dall’accordo con altri 7 comuni dei Monti Dauni, invece, arriverà un altro milione di euro per interventi di Rigenerazione Urbana. E non è tutto. Con Volturara Appula, San Marco la Catola e Celenza Valfortore, Carlantino (comune capofila) ha sottoscritto un protocollo d’intesa per incrementare quantità e qualità della raccolta differenziata: le risorse economiche risparmiate attraverso questo progetto saranno reinvestite nel sociale, per migliorare i servizi di assistenza agli anziani. La politica delle collaborazioni, inoltre, ha permesso a Carlantino di inaugurare una struttura unica nel suo genere in Puglia, ossia il Centro di permanenza per i ragazzi immigrati che ha dato ospitalità a molti giovani africani giunti quest’anno in Italia. Assieme a Celenza Valfortore e San Marco la Catola, il Comune di Carlantino ha avviato il progetto inerente la realizzazione di una zona industriale intercomunale a ridosso della strada statale 17. Un altro protocollo d’intesa, infine, riguarda la realizzazione di alcune infrastrutture con Celenza Valfortore e Casalnuovo Monterotaro per facilitare i collegamenti con San Severo e alcuni centri del Gargano.

E’ stato un anno difficile. I finanziamenti statali per il nostro comune sono stati tagliati di circa 100mila euro. L’Amministrazione comunale, purtroppo, non può risolvere i problemi occupazionali di un paese, non è un ufficio per l’impiego, ma siamo riusciti ugualmente a operare creando i presupposti per stimolare l’azione dei privati: un esempio per tutti è la nascita di una cooperativa tutta al femminile che sta già centrando diversi obiettivi. L’Ente Comune può e deve essere di supporto a iniziative private anche a medio-lungo termine che creino sviluppo e occupazione. I progetti e gli investimenti restano, gli amministratori si avvicendano come è giusto che sia”, ha proseguito Dino D’Amelio. “Ecco perché i progetti che riguardano la zona industriale così come tutti quelli che puntano allo sviluppo territoriale rivestono un’importanza strategica e ci danno motivo di nutrire un cauto ottimismo per l’immediato futuro”.

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