Bruno Longo contro Mongelli: "la sosta tariffata deve rimanere un servizio pubblico"

Il consiglire comunale avvisa tutti: "In Consiglio comunale, Alleanza Nazionale così come tutta l’opposizione, farà barricate a favore dei lavoratori e di un servizio comunale"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

E’ ancora caos, a Foggia, sulle cosiddette strisce blu, quelle che indicano la sosta tariffata. Come si ricorderà, infatti, il consiglio comunale, con delibera n. 75 del 30 novembre 2010, ne dispose il temporaneo affidamento diretto ad Ataf Spa.

Da allora, il lungo silenzio sulle sorti del servizio e del futuro dei lavoratori impegnati è stato interrotto, solo negli ultimi giorni, da una singolare quanto frenetica attività amministrativa: “prima con una convocazione del consiglio comunale per il 20 dicembre prossimo – evidenzia il consigliere Bruno Longo - e dopo, con una surreale convocazione unificata della 1° e 3° Commissione consiliare per discutere di una ‘delibera che non c’è’".

Accade infatti che, lunedì 16 dicembre, nel corso della succitata riunione unificata delle commissioni, “un imbarazzato presidente Perulli - nonostante una arbitraria ed illegale convocazione del Consiglio comunale del Presidente Piemontese, e una proposta di delibera preparata con convinzione normativa da Angelo Masciello - ha dichiarato che non c’era nulla da discutere perché la delibera era stata ritirata dall’amministrazione”.

“A parte il risalto di una gestione approssimativa e farsesca della vicenda – continua Longo - vi è da precisare, che la delibera innescata da Piemontese e sostenuta con vigore dal Masciello prevede la privatizzazione del servizio di sosta a pagamento con la intuibile conseguenza del licenziamento di tutti o gran parte dei lavoratori attualmente assunti nel servizio: risultanza quest’ultima respinta con forza dai consiglieri del centrodestra presenti in commissione, preoccupati di una ulteriore svendita di un servizio comunale importante, sulla scia di ciò che è avvenuto per il servizio della distribuzione del gas (Amgas Blu) e del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti (Amica-Amiu)”.

“Non si conoscono i motivi per i quali il sindaco Mongelli ed il direttore e Presidente dell’ATAF, Di Cecca, si siano schierati contro il duo Piemontese-Masciello – si è parlato semplicemente di ulteriori approfondimenti –  sperando che non si tratti di  questioni legate semplicemente sulla scelta del soggetto privato - quel che è certo che ci troviamo ancora una volta di fronte alle sorti di lavoratori, che rischiano di perdere il posto di lavoro e di un servizio pubblico, che rischia di diventare un “affare” e “merce di scambio elettorale” per qualcuno vicino al Partito Democratico, come accaduto per Amgas Blu e per la vicenda Amica-Amiu”.

“Il fatto poi che Di Cecca, direttore e presidente Ataf per quanto invitato dall’opposizione nelle sedi opportune per chiarimenti assurdamente non si presenti, adducendo sbalorditive giustificazione del tipo: “venendo al vostro incontro istituzionale mi metterei contro il sindaco ed il Partito Democratico” la dice lunga sulla naturale e scellerata prassi amministrativa di Mongelli e del Pd che vorranno ancora una volta prediligere equivoche pratiche gestionali verso il privato e verso i soliti amici degli amici, piuttosto che ottimizzare un servizio e garantire i posti di lavoro”.

In Consiglio comunale – conclude Longo – il prossimo 20 dicembre, Alleanza Nazionale, così come tutta l’opposizione, "farà barricate a favore dei lavoratori e di un servizio comune  consiglio comunale, quello della sosta tariffata che dovrà restare necessariamente pubblico".

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