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Due bombe in sei giorni a Cerignola: “Sono un inquietante segnale per la città”

Per i consiglieri comunali Sgarro, Rendine e Mirra “non si può far finta di niente”. Gli fa eco la segretaria del Pd Di Tommaso: “Comunità sfiduciata, serve una risposta delle istituzioni”

“Si può far finta di niente. Ci si può girare dall'altra parte, ma la seconda bomba a un esercizio commerciale nel giro di qualche giorno non è una casualità, è un inquietante segnale per la città. Quanto accaduto deve interessare TUTTA la nostra comunità, a cominciare da chi le istituzioni le rappresenta. La massima vicinanza deve andare ai proprietari, alle vittime, va detto con chiarezza: non siete soli! Ma non basta la condanna del gesto, è il momento di schierarsi.” Commentano così i consiglieri comunali Sgarro, Rendine e Mirra quanto accaduto la scorsa notte, quando una bomba ha divelto l’entrata di un altro esercizio commerciale nel giro di pochi giorni.

“La preoccupazione -continuano i consiglieri- era tanta dopo la prima bomba, ed è ancora maggiore per la seconda.  Qualcuno ha detto che eravamo in cerca di visibilità quando a seguito del primo episodio abbiamo chiesto la convocazione congiunta delle commissioni consiliari sicurezza-commercio e chiesto una stretta da parte dell’amministrazione sulla vendita e l’uso di botti. Ma questo non è il tempo delle polemiche. Chiediamo ancora una volta ai presidenti delle due commissioni interessate, i consiglieri Antonio Bonavita e Vincenzo Specchio, di convocarle ad horas”.

“I cerignolani devono tornare ad avere paura del racket?”

“Quel che possiamo fare, - concludono i consiglieri Sgarro, Rendine e Mirra- anche in termini di segnali alla città, facciamolo! Eravamo preoccupati e lo siamo ancora di più oggi. Una Istituzione non può mai sottovalutare, né mai far finta di niente. Una comunità non può sottovalutare, né mai stare in silenzio. Una Istituzione deve alzare la voce e chiarire da che parte sta! Non restiamo in silenzio».

"Le due bombe sono una palese avvisaglia di un problema molto più grande, che negli ultimi tempi si sta ripresentando con forza nel nostro Paese. Le istituzioni e le associazioni, politiche e non, devono far sentire forte la loro presenza e stringersi attorno ad una comunità che, probabilmente, negli ultimi tempi è sfiduciata dalla politica", è quanto dichiara Sabina Di Tommaso, segretaria cittadina del Pd.

"Cerignola, purtroppo, non è solo feste e "notti bianche"- commenta la Di Tommaso - lo tengano bene a mente i nostri amministratori. Le forze dell'ordine negli ultimi periodi sono state molto presenti sul territorio, con continui controlli e azioni finalizzate a garantire una maggiore sicurezza, ed a loro va tutta la nostra gratitudine. È, tuttavia, necessario che la comunità tutta si impegni a denunciare. Solo così possiamo garantire un futuro più roseo per il nostro Paese" conclude la Segretaria.

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