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Rosa Barone

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Con Barone assessore è accordo tra Pd, cinquestelle ed Emiliano. Campo approva, Amati spacca i dem

Rosa Barone assessore regionale al Welfare: il commento di Michele Emiliano con delega “Welfare, Politiche di benessere sociale e pari opportunità, Programmazione sociale ed integrazione socio-sanitaria”

Se le opposizioni in Consiglio regionale non hanno preso bene l'accordo politico tra il Movimento Cinquestelle e il centrosinistra ufficializzato ieri da Vito Crimi e confermato da Michele Emiliano con la firma sul decreto di nomina e l'ingresso nell'esecutivo di Rosa Barone al Welfare, con il beneplacito dei consiglieri regionali grillini (ad eccezione dell'ex candidata presidente Antonella Laricchia), il manfredoniano Paolo Campo del Partito Democratico plaude all'incarico affidato alla pentastellata di Foggia, nomina con la quale si concretizza l'alleanza tra Pd, centrosinistra e cinquestelle.

Questo il commento del presidente della commissione Ambiente: "La Puglia torna ad essere laboratorio politico e di buon governo con l'ingresso in Giunta della consigliera del M5S Rosa Barone, così come il Partito Democratico consolida la propria vocazione riformista offrendo attenzione e spazio a istanze e soggetti collocati oltre il proprio perimetro. In Puglia, le destre sovraniste e opportuniste le abbiamo sconfitte alle elezioni ottenendo consensi e seggi più che sufficienti a governare con stabilità ed equilibrio. Avviare la costruzione di un percorso programmatico e amministrativo comune con il Movimento 5 Stelle, allora, ha come approdo una nuova visione per il futuro dei pugliesi. Proprio a partire dalle politiche sociali che, in tempi così gravidi di bisogni e disagi, necessitano di essere innovate per cercare e trovare nuove forme di sostegno e promozione. A Rosa Barone faccio i migliori auguri di buon lavoro e confido nella comune volontà di impegnarci per il bene della Daunia"

“L’ingresso in Giunta con riserva è già ridicolo a pensarlo, figurarsi a farlo. Ma ciò che più fa ridere e vergognare è che Crimi decida di autorizzare l’operazione per aver salvato ancora una volta i più noti carrozzoni di Puglia, cioè i Consorzi di bonifica”. Storce il naso Fabiano Amati, presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione. “Capisco Emiliano che spinge per i Cinquestelle in Giunta, sia per intestarsi la prima volta in una regione, che per contribuire a distruggerli. Ma mi sarei fatto i fatti miei se non avessi letto che il motivo programmatico principale dell’ingresso in Giunta, cioè quello che ha determinato di rompere ogni indugio e rendere la decisione addirittura urgente, consista nell’aver impedito il transito della sezione irrigua dei consorzi di bonifica in Aqp cioè il modo per continuare a tenere in piedi l’attività che fa i maggiori buchi e che pagano i cittadini con le tasse. Non è proprio possibile tacere e assecondare un vorace appetito di posti di potere mettendo le mani nelle tasche dei cittadini, che per i consorzi equivale a 15 milioni all’anno per sprechi e super stipendi, con i quali potremmo ogni anno ristrutturare e mettere a norma almeno due ospedali”.

Ad intervenire sul tema anche il consigliere regionale e presidente del gruppo dei dem Filippo Caracciolo: “L’ingresso nella giunta regionale della consigliera del M5s Rosa Barone sancisce in maniera concreta e definitiva l’accordo politico-programmatico tra il centrosinistra e il Movimento 5 Stelle. La Puglia è la prima regione italiana nella quale si concretizza questa alleanza, Michele Emiliano si è mostrato politico lungimirante e perseverante. La nomina dell’assessora Barone qualifica la nostra regione come laboratorio politico all’avanguardia. Alla neo-assessora viene affidata una delega importante come quella al Welfare e questo va a testimoniare una volta di più come la nuova alleanza sia basata su programmi e scelte condivise. Il Partito Democratico, il centrosinistra ed il Movimento 5 Stelle hanno mostrato di avere tra di loro un minimo comune denominatore che in opposizione ai totalitarismi di propaganda li ha portati a condividere una responsabilità di governo resa ancor più gravosa dal periodo che stiamo vivendo. Il presidente Emiliano si è mostrato politico lungimirante. Con perseveranza ha seguito la strada di un dialogo poi culminato con un'alleanza che dopo aver mostrato i suoi frutti a livello nazionale darà alla Regione una guida solida e coesa. La realizzazione di un programma condiviso ci permetterà di guardare a un promettente e positivo sviluppo di questa legislatura. Alla neo-assessora un augurio di buon lavoro”

Lo sconcerto dei Fratelli d'Italia

Non sembrano averla presa bene i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Antonio Gabellone, Renato Perrini, Francesco Ventola e Ignazio Zullo. "Francamente di giochi di poltrone in questi anni ne abbiamo visti tanti, tanti voli di quaglia da una parte all’altra, ma uno spettacolo simile da chi nella passata legislatura era più feroce di un censore e più moralista di un santo, proprio non ce lo aspettavamo. Non ci sfugge che Emiliano faccia tutto questo per stringere ancora di più il suo patto con l’ex premier Giuseppe Conte, anche a scapito del partito che lo ha eletto due volte alla Regione, il Pd. Ma non capiamo perché lo facciano i colleghi del Movimento 5 Stelle che, non più tardi della campagna elettorale che si è conclusa quattro mesi fa, hanno dichiarato ai pugliesi: Mai con Emiliano! Mai, fino a quando non ci si siede su comode poltrone”

Il commento di Roberto Marti della Lega

“A Roma come a Bari, con Conte o con Emiliano, il Pd e il M5S si coalizzano nel palazzo alle spalle degli elettori, costruendo maggioranze che non sono mai state né votate né scelte dal popolo. Abbiano almeno il coraggio o il pudore di rimettersi al giudizio della gente e di farsi votare come progetto politico e non tirare a campare come inciucio posticcio. Sono certo che molti elettori del M5S si sentono traditi da questi movimenti di potere che nulla hanno a che fare con i reali bisogni della gente e con gli impegni assunti in campagna elettorale”. 

Il commissario regionale di Forza Italia, l’on Mauro D’Attis.

“Una porcata. Solo così possiamo definire quello che è appena accaduto in Puglia, con la nomina in Giunta di una consigliera grillina.  Sono stati amaramente traditi gli elettori pugliesi che hanno dato la loro fiducia ai 5stelle alle scorse elezioni regionali: avevano votato per la Laricchia contro Emiliano ed ora li ritrovano insieme a condividere l’azione di governo! Una porcata, non c’è altro da aggiungere”.

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