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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Politica Monte Sant'Angelo

Atto intimidatorio al sindaco: “Amministrazione non va lasciata sola. Resistere e denunciare le illegalità”

Il commento del Pd di Monte Sant'Angelo dopo l'incendio dell'auto del sindaco D'Arienzo: "Anche i cittadini segnalino gli autori di atti intimidatori e di violenza, che recano danno all’immagine della nostra città"

Esprimere la solidarietà del partito a un proprio dirigente e sindaco della nostra città, dopo l’incendio della sua macchina, è doveroso e scontato. Esprimere vicinanza all’intera amministrazione comunale, fatta di brave persone, capaci e preparate, che dedicano il loro tempo a prendersi cura dei difficili problemi della città, è altrettanto doveroso e scontato.

Ma, il PD di Monte Sant’Angelo condanna con fermezza ogni atto di violenza, di prepotenza, di arroganza, di chi ritiene che tutto gli sia dovuto in sfregio delle leggi, della legalità e del vivere democratico. Questo, purtroppo, accade quando si educa ai disvalori per cui l’arroganza, la violenza, la prepotenza vengono premiati, anziché combattute e contrastate.

E’ il commento del Partito Democratico di Monte Sant’Angelo dopo l’incendio (doloso) dell’auto del sindaco D’Arienzo. “Invitiamo le forze politiche, civiche, sociali ad abbassare i toni nel rispetto delle regole e della dialettica democratica nell’interesse della comunità montanara e allo scopo della migliore soluzione dei problemi della nostra città.

Un sindaco e un’amministrazione nuova, giovane su cui poggiano le nostre speranze di un futuro migliore non devono essere lasciati soli in questo delicato momento. Oltre alla solidarietà nei confronti dell’amministrazione chiamata democraticamente alla guida della città, occorre anche che i cittadini si facciano carico di segnalare con i mezzi che ritengono più opportuni gli autori di atti intimidatori e di violenza, che recano danno all’immagine della nostra città, perché attaccare chi rappresenta la nostra comunità significa mettere a rischio la sicurezza di ognuno di noi”.

Infine l’appello al primo cittadino: “Lo invitiamo a resistere in questo momento di sconforto per quanto accaduto perché la città ha bisogno di certezze, di una guida sicura e di persone come il sindaco che parlano e praticano la legalità”.

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