San Severo, al voto l'aumento dalla Tares. AdC: "Le ragioni del nostro 'No'"

Il capogruppo Ciro Persiano: "stiamo preparando alcuni emendamenti che sottoporremo a tutto il Consiglio Comunale e che speriamo siano approvati all’unanimità"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Nel prossimo Consiglio comunale sarà approvato l’aumento di circa il 25% della Tarsu (trasformata in Tares). L’aumento si rende necessario per coprire interamente, come obbliga lo Stato, i costi relativi al servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

L’Alleanza di Centro, così come già ha annunciato in Consiglio comunale e nelle varie Commissioni Bilancio che si sono tenute sull’argomento, non voterà questo aumento “perché siamo convinti – si legge in una nota stampa firmata dal capogruppo, Ciro Persiano - che se si fossero presi i giusti provvedimenti quando noi lo chiedevamo a gran voce mesi fa, probabilmente, non saremmo arrivati a questo”.

“Senza voler fare alcun tipo di polemica ci sentiamo di stigmatizzare, però, anche l’atteggiamento dell’opposizione brava a fare manifesti, comunicati e denunciare l’aumento, meno brava però nel mettersi a lavorare per trovare soluzioni da proporre. Noi crediamo, invece, che, al di là delle polemiche e dei ruoli di ognuno, su questi argomenti bisogna darsi da fare tutti perché questi provvedimenti ricadono, poi, sui nostri cittadini”.

“Per questi motivi stiamo preparando alcuni emendamenti che sottoporremo a tutto il Consiglio comunale e che speriamo siano approvati all’unanimità. Con uno, visto che ormai per l’aumento non si può fare più nulla, chiediamo che il pagamento della Tares venga slittato al 2014 per non farlo capitare in contemporanea con il pagamento dell’IMU a fine anno. Chiediamo, ancora, che lo stesso pagamento, a richiesta del cittadino, possa essere dilazionato fino a 12 mesi”.

“E infine chiediamo, così come previsto da una recentissima norma, l’esenzione del pagamento dell’IMU per le ‘abitazioni concesse in comodato dal soggetto passivo dell’imposta ai parenti in linea retta entro il primo grado’ vale a dire per le abitazioni concesse in comodato dai genitori ai figli. Se dovessero passare questi nostri emendamenti potremmo valutare l’ipotesi di un voto di astensione da parte del nostro gruppo”.

“Siamo convinti che sia questo il modo di fare politica e, soprattutto, di svolgere il ruolo di amministratori. Tant’è – conclude - che mentre tutti sono affaccendati già da tempo a riunirsi per preparare liste, associazioni, candidati sindaci e corse alle varie poltrone noi, da oltre un mese, stiamo studiando le carte per dare un minimo di sollievo ai cittadini che saranno ulteriormente bastonati”.

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