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Sanità, Emiliano ha scelto l'ex fittiano Palese. Campo non ci sta: "Messaggio politico sbagliato"

Paolo Campo, consigliere regionale del Partito Democratico di Manfredonia, si dice contrario all'idea di Michele Emiliano di affidare l'assessorato alla Sanità a Rocco Palese

L'endorsement di Michele Emiliano a Rocco Palese - medico-chirurgo ed ex assessore della Giunta regionale targata Raffaele Fitto, nonché ex candidato presidente del centrodestra orfano di Poli Bortone nel 2010 - non è piaciuta al consigliere regionale Paolo Campo. L'esponente manfredoniano del Partito Democratico si è opposto alla proposta fatta dal presidente della Regione Puglia al medico-chirurgo, di affidargli l'assessorato regionale alla Sanità.

"Non credo che in una fase come questa sia politicamente utile procedere alla sostituzione del prof. Pierluigi Lopalco, che ha lasciato l’assessorato alla sanità da poche settimane, con il dott. Rocco Palese. Lungi da me l’intento di suggerire al presidente Emiliano come esercitare al meglio le sue prerogative, ed anche la pretesa di rappresentare l’opinione in merito degli organismi del Partito Democratico. Avverto unicamente l’urgenza di dar voce all’idea di molti nostri iscritti che giudicano sbagliato il messaggio politico che rischia di scaturire da questa nomina" spiega Campo, che non mette in dubbio le qualità umane e professionali di Palese, ma evidenzia che "in Puglia il centrosinistra ha dato vita ad un modello di governo, a cui abbiamo chiamato anche i cinquestelle e una larga parte della società civile, chiaramente alternativo a quello offerto dal centrodestra a trazione Meloni Salvini del candidato Fitto".

Paolo Campo aggiunge: "In un momento come questo, in cui si avverte più che mai la necessità di una piena assunzione di responsabilità della politica di fronte a decisive scadenze istituzionali, bisogna trasmettere ai cittadini l’idea di una politica fondata su programmi chiari e scelte condivise, in cui i nostri elettori possano identificarsi".

E conclude: "Un centrosinistra largo non vuol dire una coalizione che mobilita il suo perimetro a seconda del momento, col rischio di apparire una coalizione politicamente indistinta. Ciò vale tanto più ove si considerino le tante risorse di cui dispone la maggioranza consiliare, ma oltre esse le moltissime personalità e competenze diffuse nel centrosinistra pugliese"

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