Assenteismo al Comune, Landella rigetta le accuse: "Nessuna segnalazione da Mainiero"

Il sindaco risponde alle accuse del consigliere comunale precisando che le segnalazioni dell'ex Assessore Moffa riguardassero altre situazioni. "Se Mainiero mi avesse segnalato i casi che hanno determinato l'intervento della Magistratura, mi sarei attivato immediatamente"

Franco Landella

Non si placa ancora la polemica in merito all’inchiesta assenteismo. Dopo le dichiarazioni del consigliere comunale Mainiero, secondo cui la Tecnostruttura era già a conoscenza della situazione di anarchia, dopo le segnalazioni dell’ex Assessore Moffa, è arrivata la risposta del sindaco Landella. Il primo cittadino rigetta le accuse e precisa: “Il consigliere comunale Giuseppe Mainiero non mi ha mai segnalato, né attraverso comunicazioni inviate via mail né attraverso altre forme, che all’interno della struttura che ospita il Servizio Attività Economiche vi fossero situazioni di assenteismo o tecniche fraudolente di attestazione della presenza del personale dipendente. In nessuna circostanza Mainiero ha avanzato al sindaco segnalazioni in questo senso, motivo per il quale la tesi secondo la quale io sarei stato informato per tempo della vicenda finita sulle cronache nazionali è evidentemente destituita di ogni fondamento, come è facilmente riscontrabile dalla corrispondenza intercorsa tra lui ed il mio Ufficio di Gabinetto”.

Le segnalazioni, dunque, ci sarebbero state, ma avrebbero riguardato situazioni diverse: “Le numerose comunicazioni trasmesse dal consigliere Mainiero e dall’allora assessore Moffa alla mia persona, infatti, avevano come oggetto situazioni del tutto diverse da quelle che sono state al centro dell’inchiesta della Procura dalla Repubblica di Foggia. È bene chiarirlo, per rispetto dei fatti e della verità, al di là delle più o meno interessate strumentalizzazioni di carattere politico.

"Se il consigliere Mainiero mi avesse segnalato i casi che hanno determinato l’intervento della Magistratura, mi sarei attivato immediatamente, assumendo tutte le decisioni del caso, in coerenza, peraltro, con l’atto di indirizzo consegnato ai dirigenti del Comune di Foggia al momento del mio insediamento. Un atto che disponeva il dovere per ciascun dirigente di non limitarsi al controllo del tabulato “marcatempo”, ma di verificare personalmente ogni mattina la presenza del personale con conseguente comunicazione delle presenze, entro le ore 9.00, al Servizio Personale. Un atto di indirizzo finalizzato proprio ad attuare un più stringente e puntuale controllo in chiave anti-assenteismo".

"Una richiesta di controllo che ho allargato anche ai Consigli di Amministrazione di Amgas SpA ed Ataf SpA e che, come è noto, ha prodotto proprio recentemente interventi e sanzioni importanti a carico del personale dipendente, sia nella prima sia nella seconda azienda", ha precisato Landella. 

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