Sabato, 13 Luglio 2024
Politica Troia

Troia, rinviata l’udienza sull’appalto scuolabus: la Giunta si costituisce parte civile contro il Sindaco

Inquisiti per tentata induzione indebita, abuso d’ufficio e violenza privata, il sindaco di Troia l’avv. Leonardo Cavalieri e l’ex dirigente dell’ufficio tecnico comunale ing. Ciro Gaudiano

L'attivista del Movimento 5 Stelle di Troia, Grazia Manna, fa sapere che ieri mattina si è svolta l’udienza sulla richiesta di rinvio a giudizio che vede inquisiti per il reato di tentata induzione indebita, abuso d’ufficio e violenza privata il sindaco di Troia l’avv. Leonardo Cavalieri (la replica) e l’ex dirigente dell’ufficio tecnico comunale ing. Ciro Gaudiano (che si è dichiarato estraneo ai fatti), nonché presidente della commissione della gara d'appalto per l’affidamento dei servizi di trasporto scolastico ed urbano della durata di nove anni, con importo pari ad euro 2.766.196,00. 


La Giudice, dott.ssa Marialuisa Bencivenga ha però rinviato l’udienza al 19 aprile 2018 per consentire al legale del primo cittadino, avv. Gianluca Ursitti, di poter esaminare gli atti di costituzione di parte civile del consorzio Re Manfredi, dei tre dipendenti del servizio di trasporto - non riassunti dalla ditta Metaurobus - e del Comune di Troia.
 

La Giunta Municipale del Comune di Troia - presieduta dall’assessore Antonio D’Apice, con delibera n. 226 del 29/12/2017, pubblicata all’albo pretorio con un mese di ritardo, per tutelare gli interessi della collettività troiana e l’immagine del Comune di Troia - si è costituita parte civile (nel procedimento penale n. 3598/2016 nei confronti del sindaco Cavalieri e di Gaudiano) con l'avv. Enrico Rando.


Questo il commento di Grazia Manna

"Sull'atto amministrativo, nulla da eccepire, anzi un plauso a tutti i presenti, perché non è impresa facile costituirsi contro il capo dell’esecutivo accusato dal P.M., dott.ssa Francesca Romana Pirrelli, di aver istigato nella predisposizione del disciplinare di gara l’ing. Ciro Gaudiano ed altri componenti la commissione di gara ad individuare criteri aritmetici illegittimi al fine di scegliersi con ampio potere discrezionale la ditta vincitrice, creando un ingiusto vantaggio alla società Metaurobus di Accadia che aveva proposto un offerta con ribasso dell’1,20% (34.000 euro circa) rispetto al 19,36% (536.000 euro) del consorzio Re Manfredi di Manfredonia, con un danno erariale per le casse comunali pari a 502.000 euro.


Se poi l’avvocato incaricato proporrà alla Giunta di costituirsi o presentare esposti presso la Corte dei Conti di Bari per recuperare 502.000 euro dai responsabili del danno erariale, tanto di cappello, anche perché presso la Corte sono stati depositati già due miei esposti che riportano identiche conclusioni del P.M Pirrelli.
 

La costituzione di parte civile della Giunta D’Apice ha reso improponibili, sia la mia proposta di costituzione che quella del Consigliere Beccia Edoardo, per cui mi sia consentito un piccolo appunto ed una semplicissima domanda: perché i componenti della Giunta, all’indomani della loro costituzione, nella seduta del Consiglio Comunale del 30/12/2017 non hanno ritenuto doveroso informare di tale difficile, ma eroica, scelta l’intero Consiglio Comunale?  Ciononostante sarò presente a tutte le udienze al fine di informare puntualmente tutti i contribuenti troiani che pagano la parcella e seguirò, mi auguro unitamente con i consiglieri comunali, le scelte del legale comunale nella difesa degli interessi della collettività e dell’immagine del Comune di Troia. 

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