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Amministrative 2014: ex AN a confronto, la destra foggiana prova a ricompattarsi

Presso l'istituto Scillitani l'incontro organizzato da Puglia d'oggi. Ora la destra è scomparsa e, soprattutto, è divisa. Cosa accadrà in futuro?

Finalmente, anche a Foggia, si muove la destra. Una ventina di esponenti del variegato e diviso mondo della destra foggiana si confronteranno in un interessante dibattito, in vista delle prossime elezioni comunali L'iniziativa è stata promossa da Puglia d'oggi, storica testata della destra pugliese fondata negli anni Sessanta da Pinuccio Tatarella, e si svolgerà presso l’Istituto Scillitani, giovedì 24 ottobre alle ore 18.00.

Interverranno volti noti che a Foggia e in provincia raggiunsero grandi traguardi, e giovani aderenti ai movimenti della diaspora di An. Tra questi il padre nobile della destra foggiana, l’ex sindaco e parlamentare del Msi e An Paolo Agostinacchio (coordinatore regionale de La Destra), ma anche ex assessori e consiglieri regionali, provinciali, comunali, come Oronzo Orlando, Roberto Scopece, Pino Paglialonga, Umberto Candela (coordinatore FLI Foggia) Italo Gatta (dirigente Ugl), i consiglieri comunali Bruno Longo e Ciccio D’Emilio,

Tra i primi ad aderire all’appello di Puglia d’oggi anche volti noti della destra foggiana come Roberto Iuliani e i rappresentanti di movimenti e associazioni come Antonello De Leonardis (coordinatore provinciale Io Sud della senatrice Adriana Poli Bortone), Liliana Schiavone (Generazione Femminile) Mario Giampietro (Gioventù Italiana) Alfredo Troisi (Circoli Liberal) Salvatore De Martino (consigliere circoscrizionale), Ermanno Rossitti (Foggia Città). Walter Russo (Alleanza Sportiva Italiana), Francesco La Salvia (Generazione Futuro), Alessandra Leone, Pietro Piacquaddio, Salvatore Valerio, Agostino Amorico, Donato Bolognone, Pippo Senerchia.

La Puglia era il laboratorio politico della destra. Qui furono eletti i primi sindaci del MSI (Cerignola, Orta Nova, San Severo, Foggia), qui la destra fece l’en plein elettorale, qui nacque. Oltre il polo di Pinuccio Tatarella. Ora la destra è scomparsa e, soprattutto, è divisa. Cosa accadrà in futuro?

Moderati dal direttore di www.pugliadoggi.it, Fabrizio Tatarella, gli esponenti delle diverse anime della destra, tutte invitate, avvieranno un utile confronto per trovare le ragioni dell’unità a cinque anni dallo scioglimento di Alleanza nazionale con la conseguente irrilevanza politica della destra nell’attuale panorama politico.

Dal dibattito capiremo se sono maturi i tempi per una reale unificazione di tutte le anime della destra a Foggia e se questa sarà in grado di presentarsi unita alle prossime comunali. Il 24 ottobre è solo una delle tante tappe di un articolato calendario che ha visto nelle scorse settimane eventi simili a Manfredonia, Bari, San Severo, Barletta. La Destra, se vuole ancora incidere nel panorama politico foggiano e pugliese, deve bruciare i tempi.

Gli schieramenti e le candidature si vanno già definendo e se la destra non sarà unita e forte da subito, rischia di arrivare a giochi fatti e non trovare rappresentanza nel prossimo Consiglio comunale nella città capoluogo, cosa mai accaduta neanche ai tempi del Msi. Per questo, fare presto è un imperativo vitale.

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