Martedì, 26 Ottobre 2021
Politica

All'Università si parla di mafia, ma mancano gli studenti. Latella: "Un'occasione persa"

A rilanciare il commento amaro del Prefetto è Felice Piemontese, rappresentante degli studenti in seno al Consiglio di Dipartimento di Giurisprudenza

“Combattere la mafia e, in generale, la criminalità organizzata significa prima di tutto parlarne, cercare di capire contro chi si lotta. L'assenza soprattutto degli studenti, degli stessi studenti che hanno scelto di intitolare, attraverso un sondaggio, la casa dello studente che sarà inaugurata il prossimo 30 ottobre alla memoria di "Francesco Marcone", martire della mafia di questa terra, invita tutti a fare una lunga pausa di riflessione”.

A parlare è Felice Piemontese, rappresentante degli studenti in seno al Consiglio di Dipartimento di Giurisprudenza che, al termine dell'incontro di presentazione del libro "Irrispettabili" di Alfredo Mantovano ha condiviso e rilanciato il pensiero del Prefetto di Foggia Luisa Latella, che nei saluti introduttivi ha sottolineato con disappunto e dispiacere la mancanza di partecipazione di giovani e di studenti. "Peccato è un'occasione persa", ha dichiarato.

“Se lo Stato ha fatto tanto in questo campo, tanto c'è da fare a livello di legalità intesa come educazione: dai gradi inferiori delle scuole prima ancora di arrivare in università – continua Piemontese -  Speriamo che a breve le aule nelle quali si parla di legalità possano essere strapiene di studenti e giovani, di sempre più persone che possano scendere dagli spalti di questo importante stadio di calcio dove la partita Stato-Antistato deve ancora terminare e dove tutto può cambiare”.

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