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Giovedì, 30 Giugno 2022

Alle Agorà Democratiche ci pensa Articolo Uno, 'quasi amici' con il Pd: "Ad aprile confronto sulle prospettive"

In provincia di Foggia parte ufficialmente il percorso comune sancito dall'adesione all'esperimento lanciato da Enrico Letta per costruire dal basso un'agenda politica del centrosinistra. Non mancano le resistenze

Hanno aderito al percorso delle Agorà Democratiche lanciate dal Pd e, a guardare la mappa, in provincia di Foggia sono loro a metterle in moto per davvero: sono i democratici progressisti di Articolo Uno. Avevano deciso di partecipare già a maggio del 2021, nel corso dell’assemblea nazionale. A novembre, il segretario nazionale Roberto Speranza si era iscritto alla piattaforma. Il segretario provinciale Gianluca Ruotolo aveva già abbozzato il calendario a gennaio, quando fecero scalpore le parole di Massimo D’Alema sulla “ricomposizione che appare necessaria”. È solo slittato di un paio di mesi.

L’iniziativa promossa dai Dem è un esperimento di democrazia partecipativa per costruire l’agenda politica del Partito Democratico e dell’intero centrosinistra. In provincia di Foggia, finora, si era tenuta solo un’Agorà a Lucera, nel mese di novembre (“Il fascismo è ancora qui. ecco perché abbiamo bisogno dei democratici”) e sulla piattaforma non ne comparivano altre nell’immediato futuro. Articolo Uno ne ha programmate cinque che presto appariranno nella mappa di agorademocratiche.it: la prima il 10 marzo a San Severo per parlare di Sanità con il senatore Vasco Errani; il 25 marzo a Cerignola sul lavoro con il vice segretario nazionale del Pd Peppe Provenzano e Arturo Scotto, coordinatore nazionale di Articolo Uno; il 12 maggio a Lucera, al centro le aree interne e i piccoli comuni, con il deputato Nico Stumpo; il 26 maggio a Manfredonia Agorà sulla transizione ecologica con il deputato Federico Fornaro ed evento di chiusura a Foggia, a giugno, con il ministro della Salute Roberto Speranza. Il parterre degli ospiti sarà più nutrito, con la partecipazione di amministratori ed esponenti locali di entrambi i partiti.

“Abbiamo deciso di stare dentro questo percorso con il coraggio delle nostre idee, con l’orgoglio del percorso politico che abbiamo fatto in questi anni, senza perdere di vista l’obiettivo principale che ci siamo dati da quando siamo nati: quello di ricostruire il campo del centrosinistra e un grande soggetto progressista in Italia – afferma oggi il segretario provinciale di Articolo 1 Gianluca Ruotolo - Lo strumento delle Agorà Democratiche può aiutarci ad aprirci, contaminarci, confrontarci per provare a scrivere una nuovo agenda politica”. Articolo Uno sceglie di aderire alle Agorà Democratiche come comunità, non come singoli. 

‘Se si fa la sinistra, noi ci siamo’ è lo slogan nazionale, che vale anche da queste parti: “Vogliamo mettere in campo le nostre idee perché siamo convinti che si possa uscire da questa crisi da sinistra e vogliamo contribuire a rafforzare, in questo senso, l’agenda del campo progressista e del soggetto politico che dovrà rappresentare i progressisti italiani”. Ma non tutti concordano sulla ‘convivenza’ con il Pd e anche in Capitanata ci sono iscritti di Articolo Uno che la pensano diversamente. Per ora il problema non se lo pongono, se ne parlerà ad aprile nelle assemblee congressuali: “Ad aprile terremo il nostro percorso congressuale che ci farà confrontare, appunto, sulla prospettiva – afferma Ruotolo - Credo che ci siamo i margini, gli strumenti, per fare un percorso comune, avere un posizionamento unitario da parte di tutta la comunità politica di Articolo Uno”.

Il perimetro del centrosinistra largo oggi in provincia di Foggia “è quello delle forze che hanno sottoscritto il documento di sostegno alla lista civica del centrosinistra alle elezioni provinciali: Partito Democratico, Articolo Uno, M5S e la galassia delle esperienze civiche che si collocano stabilmente nel centrosinistra. È una formula che – ammette il segretario provinciale di Articolo Uno - non risolve l’ambiguità di certi trasformismi ma quella va risolta con la politica”.

Uomo simbolo di questo percorso comune è il sindaco di Cerignola Francesco Bonito, accanto a Ruotolo e al vice segretario provinciale Antonio Stornelli, consigliere comunale di San Severo, durante la presentazione del calendario delle Agorà Democratiche. “È l’esempio di come si possa costruire una coalizione variegata ma che abbia un’identità chiara: a Cerignola abbiamo messo assieme le forze del centrosinistra, i movimenti civici e i Cinquestelle e abbiamo creato una formula vincente”.

Ha la tessera in tasca praticamente da quando è stato fondato Articolo Uno. È uno dei nomi attorno al quale potrebbe convergere il centrosinistra largo per la presidenza della Provincia di Foggia. “Non mi sono mai imposto a nessuno come candidato, sono stato candidato più volte ma perché mi è stato chiesto”, risponde oggi Bonito in merito ad una sua eventuale candidatura. Non si tirerebbe indietro se glielo chiedessero. “Però non sarò mai candidato di divisioni, il candidato deve essere voluto da tutta la sinistra e io sarò il più leale sostenitore del candidato che le forze della sinistra andranno a proporre”. Bonito e tutto Articolo Uno hanno una sola certezza: “Il prossimo presidente della Provincia sarà sicuramente un presidente democratico”.

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