Comandante dei vigili redarguito per un saluto all’on. Cera? Merla: “Falso, non esegue le ordinanze”

Il sindaco di San Marco in Lamis è accusato di aver aggredito verbalmente il maresciallo della polizia locale per un saluto di troppo all’on. Cera. Michele Merla smentisce: “Solo speculazione e ritorsione politica”

L'on. Angelo Cera e Michele Merla

L’on. Angelo Cera e l’UdC provinciale tornano ad attaccare Michele Merla. Al centro della querelle tra l’ex sindaco e l’attuale primo cittadino ed esponente locale del Partito Democratico la figura del maresciallo della polizia locale Marco Fino, il quale, stando a quanto riferito dallo scudocrociato, sarebbe stato aggredito verbalmente dal sindaco Merla. “Vero che ho alzato il tono della voce, ma è ­assolutamente falso che la discussione tra me e il maresciallo sia nata per un saluto rivolto all’on. Cera, che evidentemente non sa più a cosa aggrapparsi e che pur di alzare polveroni si attacca a normali discussioni tra responsabili e funzionari”.

Per fare chiarezza sulla vicenda, nel frattempo l’Unione di Centro ha chiesto l’immediato intervento del Prefetto di Foggia “a garanzia dell’onorabilità del Maresciallo Fino”. Vicenda che, sempre secondo Merla, altro non sarebbe che “speculazione e ritorsione politica”. I consiglieri di opposizione di San Marco nel Cuore (Pasquale Spagnoli, Nicola Potenza, Antonietta Siciliano, Michele Ruggieri) e il portavoce del Movimento 5 Stelle Leonardo Coco, hanno chiesto anche la convocazione straordinaria del Consiglio comunale.

Michele Merla non ci sta e si difende: “Ho alzato la voce nei confronti del Maresciallo, nominato, lo ricordiamo, dall’allora sindaco Cera senza procedura concorsuale, perché non esegue le mie ordinanze nei confronti degli abusivi e sul fronte della viabilità”. Per l’Udc provinciale, invece, “sono episodi che lasciano intendere lo stato di tensione che c’è all’interno dell’amministrazione comunale, incapace di instaurare un colloquio costruttivo con i dirigenti di Palazzo Badiale e, di conseguenza, non in grado di indirizzare una efficace azione amministrativa nell’interesse della città di San Marco in Lamis”.

Il parlamentare della Repubblica e segretario provinciale dello scudocrociato conclude: “Come UdC siamo preoccupati per la tenuta democratica a San Marco in Lamis, per un franco e sincero dibattito politico e per la serenità dei rapporti tra l’attuale amministrazione e i dipendenti comunali. Il sindaco vada in consiglio comunale a dare la sua versione dei fatti e, ci auguriamo, facendo seguire le scuse e il rientro di ogni provvedimento nei confronti del maresciallo”. Da Palazzo Badiale, al momento, non risulterebbe però alcun provvedimento nei confronti di Marco Fino.

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