Autista aggredito al campo nomadi: altri episodi di violenza e il servizio sarà sospeso

Il presidente di ATAF Spa, Raffaele Ferrantino: «Quasi più nessun autista è disponibile ad effettuare servizio su quella linea, dove sovente si verificano risse tra utenti o aggressioni fisiche verso i lavoratori»

Immagine di repertorio

Il sindaco di Foggia e il presidente dell'Ataf "minacciano" la sospensione del servizio di trasporto che collega Foggia al campo nomadi di Arpinova e viceversa. L'episodio avvenuto la sera del 5 ottobre, dell'autista aggredito poiché accusato di aver chiamato e fatto salire i carabinieri sull'autobus, ha spinto Landella e Ferrantino a mettere i puntini sulle "i" e a considerare, qualora si dovessero verificare altri episodi di violenza, l'eventualità di interrompere le corsdelle linea che dalla stazione ferroviaria raggiunge la frazione a nord della città.

Franco Landella, sindaco di Foggia: "Non è più tollerabile che gli autisti di Ataf SpA debbano essere aggrediti durante lo svolgimento del proprio lavoro. Sono vicino all’autista aggredito e a tutti quei lavoratori che subiscono violenze e vessazioni. La situazione deve tornare alla normalità, anche a costo di sospendere il servizio. L’aggressione che si è consumata nella serata di ieri è solo l’ultimo episodio di una serie che negli ultimi anni si verifica sulla linea diretta al campo nomadi. L’azienda, inoltre, registra anche alcuni danneggiamenti che riguardano i mezzi, che poi devono restare fermi per manutenzione penalizzando il resto della cittadinanza».

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Queste le parole del presidente Ferrantino: “Non sempre le forze di polizia o le pattuglie di polizia municipale riescono a scortare i nostri mezzi che si recano in luoghi dove si registrano difficoltà, come il campo nomadi di Arpinova. Ed ora quasi più nessun autista è disponibile ad effettuare servizio su quella linea, dove sovente si verificano risse tra utenti o aggressioni fisiche verso i lavoratori che ovviamente hanno timore di trovarsi in situazioni di pericolo. Questi episodi rischiano di vanificare gli sforzi posti in essere da Ataf e dall’Amministrazione comunale che, nonostante le acclarate difficoltà dell’azienda, continuano a garantire un servizio efficiente all’intera città. Nei prossimi giorni chiederemo un incontro al Prefetto per cercare una soluzione. Altrimenti, se dovessero verificarsi nuovi episodi di violenza, saremo costretti a sospendere il servizio poiché i lavoratori non sono tutelati".

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