Emiliano viene dopo gli Stati Generali, slitta il voto su Rousseau. Barone: "Non devono aspettare noi"

I Cinquestelle comprendono le ragioni dei partiti come il Pd che sollecitano una decisione per varare subito l'esecutivo, considerato il contesto delicato. E la consigliera Barone suggerisce di procedere alla nomina degli altri assessori

La consigliera regionale Rosa Barone

"Non devono aspettare noi. Per quanto mi riguarda, sinceramente, possono fare la giunta. Non c'è nessuno problema". Non serve mica il permesso dei Cinquestelle per varare l'esecutivo regionale. Questa, in sintesi, la posizione della consigliera M5S Rosa Barone, interpellata dopo la nota del segretario regionale del Pd Marco Lacarra che, mostrando qualche cenno di insofferenza del primo partito alle Regionali in Puglia, recitava testualmente: "Non si comprendono davvero le ragioni per le quali, in un contesto così delicato, il Movimento 5 Stelle non avverta l'esigenza pressante di chiudere la partita con immediatezza e tempestività". E aggiungeva: "I tatticismi e le strategie lasciamoli a un futuro speriamo più roseo: ora bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare".

Nulla quaestio per la consigliera regionale foggiana, peraltro la più gettonata, ora come ora, per le deleghe all'Ambiente o al Welfare, al centro delle trattative. "Giustamente i tempi della politica sono più veloci, se ritengono di dover partire possono farlo. Emiliano ha tenuto per sé tante deleghe, se vuole può mantenere anche quelle che vorrebbe poter dare al Movimento".

I Cinquestelle comprendono le ragioni degli altri partiti e suggeriscono a Emiliano di procedere pure alla nomina degli assessori, nel caso trattenendo la sola delega che intende assegnare ai grillini. "Noi abbiamo la necessità di ascoltare gli iscritti e non possiamo decidere in autonomia - ribadisce Rosa Barone - In questo momento ci sono gli Stati Generali, quindi abbiamo tempi diversi. Però è legittimo che abbiano altre necessità, ognuno conosce il proprio partito e i propri movimenti. I tempi purtroppo si sono sommati, però è giusto che ognuno faccia quello che ritiene opportuno".  

Come ormai di dominio pubblico, sarà il voto sulla piattaforma Rousseau, considerate le opinioni divergenti all'interno del Movimento, a decidere se l'accordo con Emiliano s'ha da fare o no. La consultazione, attesa a metà settimana, è slittata e potrebbe essere indetta la settimana prossima, ma ormai il condizionale è d'obbligo.

Si racconta pure, che ai piani alti, in quel di Roma, abbiano preferito far rientrare prima le polemiche sulla scuola. Era intuibile che lo scontro Emiliano-Azzolina avrebbe avuto delle ripercussioni e lasciato strascichi, ma l'ipotesi della Puglia giallorossa non è ancora tramontata.  

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