Ascoli Satriano: scongiurati 69 licenziamenti alla Bellaria Mobili Spa

Urbano Falcone: “L’attivazione della CIG e in deroga consentirà di dare un sospiro di sollievo ai 69 lavoratori e salvare la presenza sul territorio di Capitanata di una delle più importanti realtà insediatesi”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Un accordo per la Cassa Integrazione Straordinaria alla Bellaria Mobili Spa di Ascoli Satriano è stato sottoscritto, il 26 luglio, presso l’Assessorato al Lavoro della Provincia di Foggia, dalle rappresentanze dell’azienda, di Confindustria, e di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil territoriali. Le parti hanno esaminato il grave stato di crisi dell’azienda (settore della produzione per conto terzi di divani e imbottiti) che ha portato ad avviare la procedura di mobilità.

Dopo ampia discussione, essendo stata verificata – si legge nell’accordo sottoscritto - la praticabilità di azioni imprenditoriali per la ripresa dell’attività produttiva, le parti hanno concordato di ricorrere all’intervento di CIG straordinaria per crisi aziendale per 12 mesi per i 57 ( 42 operai e 8 impiegati) dipendenti a tempo indeterminato mentre si ricorrerà all’intervento della CIG in deroga per i 12 apprendisti in forza”.

Le parti hanno altresì concordato che non è prevista la rotazione e stabilito il pagamento diretto da parte dell’INPS di entrambi gli ammortizzatori sociali, Inoltre, hanno concordato di incontrarsi entro settembre per una verifica della situazione.

Per il segretario generale della Filca Cisl di Foggia, Urbano Falcone, “con l’accordo siamo riusciti ad evitare il licenziamento collettivo di tutto il personale per cessazione di attività, la cui procedura era già stata avviata dall’azienda”, rileva il sindacalista. “Ora l’attivazione della cassa integrazione straordinaria e in deroga consentirà innanzitutto – continua Falcone - di dare un sospiro di sollievo ai 69 lavoratori e salvare la presenza sul territorio di Capitanata di una delle più importanti realtà insediatesi. Al tempo stesso, i prossimi mesi devono essere assolutamente utilizzati dalle parti per ricercare ogni soluzione possibile per rilanciare la produzione e superare lo stato di crisi. In questa direzione, il sindacato continuerà ad impegnarsi – assicura il sindacalista della Cisl - con responsabilità e determinazione”.

Torna su
FoggiaToday è in caricamento